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Il ruolo centrale nel sistema di governo della Società è attribuito al Consiglio di Amministrazione che è composto da 10 membri. Il Consiglio è entrato in carica il 21 Aprile 2009.
Il mandato del Consiglio di Amministrazione scadrà in occasione dellAssemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2011.

Indipendente: No
In carica da: 21 Aprile 2009
% di partecipazione alle riunioni del CdA (2008): 91,67%

Indipendente: No
In carica da: 21 Aprile 2009
% di partecipazione alle riunioni del CdA (2008): 100%
Indipendente: No
In carica da: 21 Aprile 2009
% di partecipazione alle riunioni del CdA (2008): 58,34%

Indipendente: No
In carica da: 21 Aprile 2009
% di partecipazione alle riunioni del CdA (2008): 83,33%

Indipendente: No
In carica da: 21 Aprile 2009
% di partecipazione alle riunioni del CdA (2008): 66,67%

Indipendente: No
In carica da: 21 Aprile 2009
% di partecipazione alle riunioni del CdA (2008): 100%
Indipendente: Si
In carica da: 21 Aprile 2009
% di partecipazione alle riunioni del CdA (2008): 91,67%

Indipendente: No
In carica da: 21 Aprile 2009
% di partecipazione alle riunioni del CdA (2008): 83,33%
Indipendente: Si
In carica da: 21 Aprile 2009
% di partecipazione alle riunioni del CdA (2008): -%
Indipendente: Si
In carica da: 21 Aprile 2009
% di partecipazione alle riunioni del CdA (2008): 58,34%
Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri per l'ordinaria e la straordinaria amministrazione della Società compresa la facoltà di consentire la cancellazione e la riduzione di ipoteche anche a fronte di pagamento non integrale del credito, ed ha facoltà di deliberare in merito a tutti gli atti rientranti nell'oggetto sociale che non siano riservati dalla vigente normativa alla competenza dell'Assemblea.
L'articolo 18 dello Statuto Sociale riserva, infatti, al Consiglio di Amministrazione le decisioni di maggior rilievo per la vita della Società e del gruppo, tra cui, in particolare, la determinazione degli indirizzi generali di gestione e l'approvazione dei piani strategici, industriali e finanziari della Società, nonché delle operazioni aventi un significativo rilievo economico, patrimoniale e finanziario, anche con parti correlate; la determinazione dell'assetto organizzativo generale della Società, l'approvazione e le modifiche dei regolamenti interni, nonché la costituzione di comitati o commissioni con funzioni consultive o di coordinamento.
Il Consiglio di Amministrazione ha competenza esclusiva a deliberare in tema di istituzione o soppressione di sedi secondarie, di indicazione di quali Amministratori abbiano la rappresentanza e la firma sociale, in materia di fusione, nei casi consentiti dalla legge e sull'adeguamento delle disposizioni dello Statuto Sociale che divenissero incompatibili con nuove disposizioni normative aventi carattere imperativo.
Sono inoltre riservate alla esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione della banca, quale capogruppo del Gruppo Bancario, le decisioni concernenti l'assunzione e la cessione di partecipazioni da parte delle società controllate appartenenti al gruppo bancario nonché la determinazione dei criteri per il coordinamento e la direzione delle società del gruppo bancario e per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d'Italia nell'interesse della stabilità del gruppo stesso.
Infine, secondo la vigente normativa regolamentare applicabile alle società che svolgono servizi di investimento, è riservato al Consiglio di Amministrazione il compito di predisporre le politiche, le misure, i processi, nonché le procedure aziendali idonei a contenere il rischio ed a garantire la stabilità patrimoniale oltre ad una sana e prudente gestione.
Il Consiglio di Amministrazione della Società si riunisca - di regola - con cadenza mensile.
