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Il sistema di corporate governance di Banca Generali si fonda su alcuni elementi cardine, quali il ruolo centrale del Consiglio di Amministrazione, il ruolo dell'Alta Direzione, la gestione dei conflitti di interessi, la trasparenza nella comunicazione delle scelte di gestione societaria e l'efficienza del sistema di controllo interno. Banca Generali ha, inoltre, aderito al Codice di Autodisciplina delle società quotate di Borsa Italiana.
La struttura organizzativa della Società è impostata secondo il modello di governance tradizionale. Questo sistema si fonda su un organo amministrativo (il Consiglio di Amministrazione) nominato dall'Assemblea degli azionisti, cui spetta la gestione dell'impresa, e sul Collegio sindacale, al quale è affidato il controllo sulla gestione.
Il Consiglio di Amministrazione è l'organo cui compete la gestione dell'impresa. Il Consiglio di Amministrazione è nominato dall'Assemblea per un periodo massimo di tre esercizi. Tra i suoi componenti, elegge un Presidente ed eventualmente un Vice Presidente; può nominare un Comitato Esecutivo ed uno o più Amministratori Delegati e ne determina i compensi e le competenze. Attualmente Banca Generali non è dotata di Comitato Esecutivo.
Il Consiglio di Amministrazione ha nominato due Comitati:
- Il Comitato per le Remunerazioni svolge funzioni consultive e propositive. In particolare, esprime pareri e formula al Consiglio di Amministrazione proposte non vincolanti in merito al trattamento economico dell'Amministratore Delegato e del Direttore Generale. Inoltre, valuta periodicamente i criteri adottati per la remunerazione dei dirigenti con responsabilità strategiche.
- Il Comitato per il Controllo Interno, ugualmente dotato di un ruolo consultivo e propositivo, assiste il Consiglio di Amministrazione nella definizione delle linee di indirizzo del sistema di controllo interno; si esprime sull'adeguatezza del sistema dei controlli interni e valuta il corretto utilizzo dei principi contabili e la loro omogeneità tra le società del gruppo; esprime inoltre il proprio parere sul piano di lavoro della società di revisione e vigila sull'efficacia del processo di revisione contabile.
L'Assemblea dei soci è l'organo che esprime la volontà sociale. Le deliberazioni vincolano tutti i soci, compresi gli assenti e i dissenzienti.
Il Collegio Sindacale, nominato dall'Assemblea per un periodo di tre esercizi, vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sull'adeguatezza della struttura organizzativa della società, del sistema di controllo interno e del sistema amministrativo-contabile, nonché sull'affidabilità di quest'ultimo a rappresentare correttamente i fatti di gestione. Esso non ha la funzione di controllo contabile, che spetta invece ad una Società di Revisione.
La Società di Revisione costituisce l'organo esterno alla società cui è attribuito il controllo contabile. Essa è tenuta ad accertare, nel corso dell'esercizio, la regolare tenuta della contabilità sociale e l'effettiva corrispondenza dei dati esposti nel bilancio d'esercizio e consolidato, nonché la conformità dei documenti contabili alle norme che li disciplinano.
