Codici volontari

ultimo aggiornamento  06/03/2019
 
 

Nel perseguire i propri obiettivi di crescita, il Gruppo Banca Generali si mantiene fedele ai princìpi fondamentali che caratterizzano la sua etica, quali trasparenza, correttezza e imparzialità.

Tali princìpi sono ribaditi nel Codice Interno di Comportamento della Banca che si ispira alle regole di condotta contenute nel Codice di Condotta del Gruppo Generali.

Nel Codice Interno di Comportamento sono definite le regole minime di condotta da osservare nei rapporti tra colleghi, con i clienti, con i concorrenti, con i fornitori e con gli altri stakeholder del Gruppo e prevede specifiche disposizioni in materia di promozione delle diversità e dell’inclusione, protezione del patrimonio aziendale, conflitti di interesse, corruzione e concussione, informativa finanziaria e trattamento delle informazioni privilegiate, antiriciclaggio, finanziamento del terrorismo e sanzioni internazionali. Il Codice si applica a tutto il personale del Gruppo, ivi inclusi i componenti degli organi di amministrazione. Inoltre, il Gruppo si aspetta che i terzi (consulenti, fornitori, ecc.), quando agiscono per conto del Gruppo, si attengano ai principi del Codice interno di Comportamento.

Il Codice è pubblicato nell’intranet aziendale al fine di garantirne la diffusione a tutti i soggetti interessati.

La formulazione del Codice sottintende l’esistenza di ulteriori specifici codici, regolamenti, procedure di indirizzo e policy aziendali emanati per far fronte ad eventuali richieste della normativa di settore o per eventuali decisioni della Banca per uniformarsi alla best practice di settore tra cui ad esempio:

 

  1. la Procedura di gestione delle segnalazioni interne di violazione delle norme disciplinanti l’attività bancaria (Procedura di Whistleblowing) che definisce e formalizza i principi ed i criteri adottati da Banca Generali in tema di segnalazione da parte del personale della Banca di atti o fatti che possano costituire una violazione delle norme disciplinanti l’attività bancaria e conseguente gestione delle segnalazioni;
  2. la Policy di gestione del rischio di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo volta a disciplinare le modalità di gestione degli oneri connessi al rispetto della normativa antiriciclaggio e antiterrorismo attraverso l’adozione di adeguati presidi organizzativi;
  3. La Policy per l’Ambiente e il Clima di Banca Generali che afferma il ruolo attivo del Gruppo Banca Generali nella creazione di un futuro sostenibile mediante il perseguimento di un obiettivo di sviluppo economico che porti a un continuo miglioramento dei risultati del proprio business e, nel contempo, delle condizioni economiche, sociali e ambientali delle comunità in cui opera;
  4. la Politica in materia di conflitti d’interesse, adottata da Banca Generali nel 2007 a seguito dell’entrata in vigore delle normativa italiana di recepimento della Direttiva MiFID ed il cui ultimo aggiornamento è in vigore dal 12 maggio 2016. Tale Politica delinea la metodologia adottata ai fini dell’individuazione dei conflitti di interesse effettivi e potenziali, descrive le fattispecie generatrici di conflitto di interessi, definendo le relative misure di gestione e specifica il Modello organizzativo per la gestione dei conflitti d’interesse, la cui funzione è di garantire una gestione efficiente dei conflitti nel tempo. La politica in materia di conflitti d’interesse è approvata dal Consiglio di Amministrazione;
  5. il Codice Etico per i fornitori del Gruppo Generali, recepito da Banca Generali, che delinea i principi di comportamento e le conseguenti condotte attese dai propri partner contrattuali (consulenti, fornitori, ecc.) quando agiscono per conto del Gruppo.
Generali Group
Numero Verde 800-155155