Ulteriori informazioni

Ruolo del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri per l'ordinaria e la straordinaria amministrazione della Società ed ha facoltà di deliberare in merito a tutti gli atti rientranti nell'oggetto sociale che non siano riservati dalla vigente normativa alla competenza dell'Assemblea.

L'articolo 18 dello Statuto Sociale riserva, infatti, al Consiglio di Amministrazione le decisioni di maggior rilievo per la vita della Società e del gruppo, tra cui, in particolare, la determinazione degli indirizzi generali di gestione e l'approvazione delle linee strategiche, industriali e finanziarie della Società, nonché delle operazioni aventi un significativo rilievo economico, patrimoniale e finanziario; la determinazione dell'assetto organizzativo generale della Società, l'approvazione e le modifiche dei regolamenti interni, nonché la costituzione di comitati o commissioni con funzioni consultive o di coordinamento.

Il Consiglio di Amministrazione ha competenza esclusiva a deliberare in tema di istituzione o soppressione di sedi secondarie, di indicazione di quali Amministratori abbiano la rappresentanza e la firma sociale, in materia di fusione, nei casi consentiti dalla legge e sull'adeguamento delle disposizioni dello Statuto Sociale che divenissero incompatibili con nuove disposizioni normative aventi carattere imperativo.

Sono inoltre riservate alla esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione della banca, quale capogruppo del Gruppo Bancario, le decisioni concernenti l'assunzione e la cessione di partecipazioni da parte delle società controllate appartenenti al gruppo bancario nonché la determinazione dei criteri per il coordinamento e la direzione delle società del gruppo bancario e per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d'Italia nell'interesse della stabilità del gruppo stesso.

Infine, secondo la vigente normativa regolamentare applicabile alle società che svolgono servizi di investimento, è riservato al Consiglio di Amministrazione il compito di predisporre le politiche, le misure, i processi, nonché le procedure aziendali idonei a contenere il rischio ed a garantire la stabilità patrimoniale oltre ad una sana e prudente gestione

Nomina del consiglio di amministrazione

Lo Statuto stabilisce che il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali debba essere composto da non meno di sette e non più di dodici componenti, nominati dall'Assemblea mediante il voto di lista, sulla base delle liste di candidati presentate dai soci. Hanno diritto a presentare una lista di candidati gli azionisti che, da soli o insieme ad altri azionisti, rappresentino la percentuale di capitale sociale prevista per la Società dalla normativa regolamentare vigente.

Gli Amministratori nominati devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente, anche in termini di indipendenza, nei limiti stabiliti dalla normativa applicabile alla Società.

Gli Amministratori rimangono in carica per un massimo di tre esercizi e decadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.

Amministratori non esecutivi e indipendenti

Ai sensi dell’art. comma 1, lettera d), e comma 1-bis, del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 16191 del 29 ottobre 2007, il Consiglio deve essere composto in maggioranza da amministratori indipendenti.

Attualmente il Consiglio di Amministrazione della Società risulta composto da cinque Consiglieri indipendenti.

Il numero e l'autorevolezza dei Consiglieri non esecutivi sono tali da garantire che il loro giudizio abbia un peso determinante nell'assunzione delle decisioni consiliari.

Il Consiglio di Amministrazione è tenuto a valutare, sulla base dei criteri indicati dal Regolamento del Consiglio di Amministrazione, delle informazioni e delle dichiarazioni fornite dagli interessati o delle informazioni comunque a sua disposizione, l'effettiva indipendenza in occasione della nomina di un nuovo Amministratore che si qualifichi indipendente, nonché con cadenza annuale, in capo a tutti gli Amministratori. Anche il Collegio Sindacale deve poter verificare autonomamente l'esito di tali verifiche.

Nella riunione del 12 aprile 2018 il Consiglio di Amministrazione ha accertato l'indipendenza degli Amministratori, Giovanni Brugnoli, Anna Gervasoni, Massimo Lapucci, Annalisa Pescatori e Vittorio Emanuele Terzi.

Partecipazioni alle riunioni

La tabella indica la percentuale di partecipazioni alle riunioni, svoltesi durante l'anno 2017, dei membri del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica.

Cognome e NomeCaricaEsecutivoIndipendente% di partecipazione alle riunioniIn carica da
Giancarlo  Fancel Presidente 100% 23  Aprile 2015
Gian Maria Mossa Amministratore Delegato X 100% 20 Marzo 2017
Massimo Lapucci Consigliere X 100% 23 Aprile 2015
Anna Gervasoni Consigliere X 100% 23 Aprile 2015
Annalisa Pescatori Consigliere X 100% 23 Aprile 2015
Vittorio Emanuele Terzi Consigliere X 100% 23 Aprile 2015
Giovanni Brugnoli Consigliere X 92,90% 23 Giugno 2016
Azzurra Caltagirone Consigliere 100% 23 Aprile 2015
Cristina Rustignoli Consigliere 100% 23 Giugno 2016

Comitati del CDA

I Comitati, istituiti per coadiuvare il funzionamento del Consiglio di Amministrazione, hanno funzioni consultive e propositive. Sono composti esclusivamente da membri non esecutivi e indipendenti.

 

Il Consiglio di Amministrazione ha deciso di istituire tre Comitati: