Solidità patrimoniale

Dal primo gennaio 2016, tramite i decreti legislativi 180-181 del 16 novembre 2015 è entrato in vigore il meccanismo del “bail-in” (salvataggio interno), un nuovo strumento di risoluzione delle crisi bancarie e degli intermediari finanziari.

La nuova regolamentazione prevede che Banca d’Italia possa far ricorso a tale strumento per affrontare queste situazioni intervenendo appunto con il “bail-in”, ovvero con il potere di riduzione, fino potenzialmente all’azzeramento, dei diritti degli azionisti e dei creditori.

Banca Generali si presenta all’appuntamento con l’evoluzione normativa forte di un percorso incentrato sulla solidità e sullo sviluppo sostenibile che ne fanno un punto di riferimento nel panorama bancario nazionale.

La società vanta un modello di business di grande efficienza e dal profilo di rischio estremamente basso come si evince dall’analisi della qualità degli attivi, degli indicatori patrimoniali, delle scelte strategiche e nelle dinamiche dei propri investimenti. 

Gli indicatori di solidità patrimoniale di Banca Generali sono ampiamente superiori ai requisiti minimi richiesti. La forza dei coefficienti patrimoniali è un parametro importante che si aggiunge all'equilibrio degli attivi della banca come si evince dal grafico seguente (dati al 30.06.2018).

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18,2%
CET 1 RATIO:
19,8%
TOTAL CAPITAL RATIO: