“Il mercato azionario giapponese si sta confermando una delle storie più performanti dei mercati azionari da inizio anno”, spiega Corrado Cominotto, Responsabile Gestioni Relative di Banca Generali.
Il Nikkei 225 ha registrato un rendimento totale di oltre il 25% da inizio anno, mentre il più ampio indice TOPIX è salito di poco meno del 20% nello stesso periodo.
“Tale performance dipende almeno in parte dal costante indebolimento dello yen, arrivato a segnare i minimi degli ultimi 40 anni. Si tratta di una circostanza che favorisce un’economia in surplus commerciale e società come quelle nipponiche, storicamente esportatrici”, continua Cominotto, sottolineando come le società giapponesi generino all’estero circa il 45% del fatturato, rispetto al 35% delle società statunitensi.
A sostenere la Borsa di Tokyo contribuisce anche il miglioramento del quadro macroeconomico interno: la crescita, pur moderata, appare più solida rispetto al passato grazie alla ripresa dei salari reali, alla tenuta dei consumi e a un ciclo di investimenti più dinamico, fattori che rafforzano le prospettive sugli utili societari. Un contributo ulteriore arriva dal turismo estero, che continua ad alimentare la domanda in settori come retail, trasporti, ospitalità e servizi.