Governance sostenibile

Crediamo che la sostenibilità sia la sola strada per la crescita, per questo siamo impegnati nell’attuazione dei 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Il nostro approccio sostenibile

Il focus della banca e delle sue persone è quello di adoperarsi con correttezza, passione e dedizione alla protezione dei patrimoni delle famiglie guardando ad obiettivi di lungo periodo. L’impegno nel perseguire un percorso di crescita sostenibile richiede capacità di visione per comprendere e anticipare le sfide legate all’innovazione e alle altri grandi trasformazioni della nostra società, una cultura inclusiva, capacità di ascolto e consapevolezza nel creare valore per tutti gli stakeholder della Banca.

Integrità
Correttezza e imparzialità nel Codice interno di comportamento di Banca Generali e nel codice di condotta del Gruppo Generali. Attenzione verso gli stakeholder e trasparenza sono al centro sia della Politica di Investimento Responsabile, che della Politica di Sostenibilità, il cui obiettivo è rinforzare la tutela dei nostri clienti. Per noi la fiducia è l'asset più prezioso.
Responsabilità sociale
Sosteniamo un sistema dove tutti possano progredire in modo da creare valore destinato a durare nel tempo. Partecipiamo a iniziative assistenziali, culturali e sportive guardando a una crescita sostenibile nel lungo periodo.
Innovazione
Investiamo nell’innovazione per creare progresso e rispondere alle esigenze dei nostri clienti. La nostra fiducia nella tecnologia ci ha portato a creare un ecosistema di servizi finanziari aperto al confronto con le best-practice internazionali e capace di stimolare un dialogo che persegue e rafforza le potenzialità dei nostri servizi, stimolandone la visione sostenibile.

Il nostro obiettivo: una crescita sostenibile nel tempo

La responsabilità di pensare a lungo termine è nel DNA della nostra attività, orientata alla protezione dei patrimoni con una visione di lungo periodo. Per questo promuoviamo uno sviluppo sostenibile che parta dall'ascolto strutturato dei nostri diversi stakeholder, cercando di capire quali siano le loro reali esigenze per dare risposte concrete attraverso l'attività di impresa. L’eccellenza nel mercato della consulenza patrimoniale non può prescindere dall’attenzione alla creazione di valore per tutti gli attori che vi partecipano e interagiscono: azionisti, consulenti finanziari, dipendenti e le loro famiglie, clienti, fornitori, comunità – con i quali la Banca è quotidianamente in contatto.

La nostra strategia di sostenibilità si caratterizza per:

  • crescita sostenibile nel tempo, con un’azione imprenditoriale volta a realizzare risultati economico-commerciali nel lungo periodo, riducendo i rischi legati sia alla volatilità del contesto economico-finanziario e a una pianificazione incentrata esclusivamente su obiettivi di breve termine;
  • valorizzazione delle persone, favorendo un costante sviluppo delle competenze e della professionalità e il riconoscimento dell’apporto individuale al successo dell’organizzazione;
  • sensibilità al contesto sociale, partecipando a iniziative di carattere assistenziale, culturale e sportivo;
  • riduzione degli impatti ambientali diretti ed indiretti legati all'attività di investimento attraverso l’adozione di misure atte a contenere i consumi di energia, carta, acqua, nonché a ridurre le emissioni di gas serra per favorire la transizione ecologica verso un'economia che tuteli il clima e la biodiversità.

Un nuovo modo di investire

Messaggio del Presidente

Cari stakeholder,

il 2020 ha colpito duramente il nostro Paese e tutto il resto del Mondo in un modo e con una violenza che nessuno poteva immaginare. L’Italia ha pagato e sta pagando un prezzo importante in termini di vite umane alla pandemia. Il nostro primo pensiero va alle vittime e allo loro famiglie e con esso anche il ringraziamento a tutti coloro che sono in prima linea per combattere il virus, in primis i medici e il personale sanitario.

La pandemia sta avendo conseguenze importanti a livello sociale ed economico con la recessione più profonda dalla Seconda Guerra Mondiale riflessa in un calo di oltre il 4% per il Pil mondiale secondo l’Ocse. In Italia, le ultime indicazioni prospettano una contrazione del prodotto interno lordo (PIL) di circa 9 punti percentuali. La reazione delle Autorità Monetarie competenti a livello europeo e mondiale – sin da subito – è stata all’altezza della gravità di questa sfida storica e con misure non convenzionali ha saputo arginare l’instabilità finanziaria. A livello europeo, si è assistito inoltre a un cambio di passo con la predisposizione di uno strumento, il Next Generation EU, che rappresenta il più grande pacchetto di misure di stimolo mai stanziato dalla UE, finalizzato a riparare i danni economico-sociali creati dalla crisi, ponendo le basi per una ripresa sostenibile nel periodo 2021-2027.

Banca Generali si è adoperata sin dalle prime fasi d’emergenza Covid per portare il proprio supporto e contributo alle persone e al sistema. La prima preoccupazione è stata quella di mettere nelle migliori condizioni di sicurezza le persone che lavorano per la Banca e di garantire i servizi alla clientela. Alle misure di smart-working per la quasi totalità del personale sono stati affiancati accurati protocolli di sicurezza per la presenza nelle filiali che hanno sempre fornito pieno servizio. Per i colleghi di sede e rete sono stati quindi potenziati gli strumenti e i canali digitali che hanno consentito risposte immediate ed efficaci nell’operatività quotidiana. Consci della responsabilità sociale del nostro ruolo nel sistema non sono poi mancate iniziative tempestive e straordinarie per andare incontro all’emergenza. La Banca si è infatti adoperata immediatamente istituendo un fondo per supportare le strutture sanitarie sotto pressione nei momenti più critici del virus e ha poi coinvolto i colleghi in una raccolta di risorse destinata alle persone vicine alla nostra realtà colpite anch’esse dalla terribile pandemia. Di pari passo alle preoccupazioni per l’urgenza sanitaria sono state avviate delle iniziative concrete per aiutare anche il tessuto economico del Paese. Nel giro di poche settimane dallo scoppio della crisi sono state potenziale le attività di finanziamento ai clienti e alle PMI, potendo contare sul supporto statale garantito. Complessivamente le erogazioni sono fortemente aumentate rispetto all’anno precedente. Inoltre, sono stati lanciati nuovi strumenti come le cartolarizzazioni di crediti alle PMI “ItaliaNonSiFerma” insieme a Credimi e a importanti partner finanziari, tra cui in primis Assicurazioni Generali, e soluzioni innovative come un Fondo d’investimento Alternativo (FIA) e un “pir alternativo” ELTIF che rispondono al duplice obiettivo di convogliare fondi verso l’economia reale e le imprese, favorendo un maggior livello di diversificazione e protezione del risparmio privato. Il tutto grazie anche alle agevolazioni fiscali stabilite dal Governo.

La solidità, la responsabilità sociale e l’attenzione ai criteri di sostenibilità sono elementi distintivi nella storia di Banca Generali e anche in un contesto così drammatico e complesso come quello del 2020 con l’escalation della pandemia, la società ha potuto contare su queste radici indissolubili col territorio per rafforzare ulteriormente la propria mission: persone di fiducia al fianco dei propri clienti per costruire e prendersi cura dei suoi progetti di vita.

Le condizioni di mercato e la forte volatilità nelle prime fasi della crisi hanno accentuato le paure dei risparmiatori e la ricerca di protezione per il proprio patrimonio. I picchi di liquidità nei conti correnti sono uno specchio evidente delle reazioni delle famiglie di fronte all’incertezza economica e sociale. Se da un lato cresce la propensione al risparmio, dall’altra anche la domanda di consulenza per tutelarne e valorizzarne la corretta pianificazione visto che i tradizionali strumenti obbligazionari risk-free presentano rendimenti pressoché nulli o negativi. In questo senso le solide competenze dei nostri consulenti finanziari e l’eccellenza reputazionale del nostro brand, così come del Gruppo Generali, hanno favorito nuove opportunità per la Banca, che ha accelerato il proprio percorso di crescita.

La raccolta ha sfiorato i 6 miliardi di euro nell’esercizio 2020, con un nuovo record delle masse che hanno raggiunti i 74,5 miliardi di euro. Piace in particolare sottolineare che una parte significativa della nuova raccolta è stata realizzata in prodotti ESG superando ampiamente l’obiettivo del 10% delle masse gestite fissato al 2021. Gli utili complessivi hanno raggiunto i 274,9 milioni di euro, il risultato migliore di sempre grazie ad una sana crescita delle voci ricavo ricorrente e ad una attenta gestione dei costi. Tutti gli indicatori si pongono ampiamente in linea con gli obiettivi del piano triennale 2019-21 che entrerà dunque nel suo ultimo anno con ampia visibilità sui target fissati.

La Politica di Sostenibilità e le nostre regole per un agire corretto

Con l’obiettivo di favorire uno sviluppo sostenibile dell'attività di impresa e generare valore durevole nel tempo, abbiamo adottato la Politica di Sostenibilità, che delinea il processo messo a punto per identificare, valutare e gestire i rischi e le opportunità connessi a fattori ESG, ovvero di natura ambientale, sociale e relativi al buon governo delle organizzazioni.

La Politica definisce le regole per:

  • identificare, valutare e gestire fattori ESG che possano presentare rischi e opportunità per il conseguimento degli obiettivi aziendali;
  • identificare, valutare e gestire gli impatti positivi e negativi che le decisioni e le attività aziendali possano avere sull’ambiente esterno e sugli interessi legittimi degli stakeholder.

Con la Politica di Sostenibilità aspiriamo ad integrare nei processi aziendali il modello delineato nella Carta degli Impegni di Sostenibilità, approvata dal Consiglio di Amministrazione, che definisce gli obiettivi strategici di lungo termine per fare impresa in modo responsabile e vivere la comunità, contribuendo alla creazione di una società sana, resiliente e sostenibile.

Codice Interno di Comportamento

Nel perseguire i nostri obiettivi di crescita, ci manteniamo fedeli ai princìpi fondamentali che caratterizzano la nostra etica, quali trasparenza, correttezza e imparzialità.

Nel Codice Interno di Comportamento sono definite le regole minime di condotta da osservare nei rapporti tra colleghi, con i clienti, con i concorrenti, con i fornitori e con gli altri stakeholder del Gruppo e prevede specifiche disposizioni in materia di promozione delle diversità e dell’inclusione, protezione del patrimonio aziendale, conflitti di interesse, corruzione e concussione, informativa finanziaria e trattamento delle informazioni privilegiate, antiriciclaggio, finanziamento del terrorismo e sanzioni internazionali.

La procedura di whistleblowing  e la Policy AML/CTF

Per monitorare l'osservanza del Codice Interno di Comportamento, in linea con il quadro normativo di riferimento applicabile, abbiamo adottato una procedura specifica di "whistleblowing" che consente di raccogliere, valutare e gestire le segnalazioni di potenziali fenomeni fraudolenti, violazioni delle norme interne e comportamenti sospetti. La procedura garantisce ai soggetti coinvolti la protezione di qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione e assicura loro la massima riservatezza, fatti salvi gli obblighi di legge.

Inoltre con lo scopo di contrastare il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo, che costituiscono una grave minaccia per l'economia legale e possono determinare effetti destabilizzanti soprattutto per il sistema bancario e finanziario, abbiamo adottato la Policy di gestione del rischio di riciclaggio e di finanziamento al terrorismo (Policy AML/CTF). La Policy AML, approvata dal Consiglio di Amministrazione, si inserisce nel più ampio sistema di controlli interni della nostra Banca, volti a garantire il rispetto della normativa vigente.

Analisi e matrice di materialità

L’analisi di materialità è uno strumento di lettura strategica del contesto interno ed esterno alla Banca per individuare i temi più rilevanti verso cui indirizzare il nostro modello di creazione di valore condiviso e la relativa rendicontazione, tenendo conto delle aspettative dei nostri stakeholder.

Per aggiornare l’analisi di materialità e per fare emergere i temi più rilevanti, nel 2020 ci siamo avvalsi di metodologie evolute di analisi semantica basata sull’intelligenza artificiale. Questi strumenti hanno consentito una lettura strutturata di una vasta selezione di fonti documentali – sia interne alla Banca sia pubbliche – rivolgendo una particolare attenzione alle normative emergenti e alle linee guida internazionali in tema di finanza sostenibile.

L’uso delle tecnologie di linguista computazionale è stato integrato dalle valutazioni del management interno e degli stakeholder per arrivare a un’elencazione dei temi per ordine di rilevanza e all’identificazione dei primi 11 come temi materiali.

Le priorità così individuate trovano un chiaro riferimento nei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Di seguito presentiamo la correlazione tra le tematiche materiali e le linee guida del GRI (Global Reporting Initiative), con evidenza del loro impatto (interno e/o esterno). 

Le priorità che guidano il nostro modello di business sostenibile sono:

  • Gestione del business e diffusione della cultura

Questo tema si declina, da una parte, nel nostro impegno nella lotta alla corruzione attiva e passiva attraverso un'adeguata valutazione dei rischi collegati e l'adozione di presidi volti a mitigarli; dall’altra nell’adozione di strumenti, volti a disciplinare i comportamenti e diffondere i valori, che stanno alla base della nostra condotta aziendale e commerciale.

  • Governance e strategia sostenibile

Ci dotiamo di un insieme di strumenti, regole, relazioni, processi e sistemi aziendali finalizzati a una corretta ed efficiente gestione d'impresa, con un particolare focus alle sfide del contesto attuale e all’adozione e alla gestione di nuovi modelli organizzativi.

Inoltre nella nostra strategia aziendale integriamo considerazioni ambientali, sociali ed economiche, al fine di generare valore per gli stakeholder interni ed esterni, in una prospettiva di medio-lungo periodo.

  • Data protection e cyber security

In armonia con il processo di accelerazione della digitalizzazione, ci impegniamo per lo sviluppo e il potenziamento di adeguati mezzi e tecnologie volti alla protezione dei dati e dei sistemi informatici in termini di disponibilità, confidenzialità e integrità.

  • Tutela del risparmio e gestione del rapporto con i clienti

Nostri caratteri distintivi sono il modello commerciale, basato su un rapporto «one-to-one» con la clientela, e una gestione del portafoglio incentrata sul rendimento e sulla sua tutela da tutti i potenziali rischi che, direttamente o indirettamente, possono comprometterne il valore nel tempo.

  • Innovazione e prodotti sostenibili

Per noi l’innovazione consiste da un lato in investimenti per l'aumento delle infrastrutture tecnologiche a supporto di una nuova offerta di prodotti e servizi digitali, dall’altro nell’attenzione alle tematiche sociali, ambientali e di Corporate Governance, che vengono incluse nella definizione di prodotti e servizi, con un'offerta che introduce i filtri ESG nella definizione della strategia d’investimento dei clienti, per sensibilizzarli e aumentare la conoscenza sulle tematiche della sostenibilità. Per questo, abbiamo identificato e selezionato partner specializzati con cui sviluppare strategie, prodotti e servizi in ambito di finanza sostenibile.

  • Solidità aziendale

Per solidità aziendale intendiamo la capacità di mantenere buone performance nel tempo e di prevedere le tendenze del mercato, anche attraverso il rinnovo dei servizi offerti, e sviluppo di una buona resilienza organizzativa, al fine di tutelare la stabilità finanziaria e la redditività del business.

  • Sviluppo e valorizzazione del capitale umano

Promuoviamo lo sviluppo di un modello aziendale in grado di attrarre talenti e figure di eccellenza e la valorizzazione delle competenze dei collaboratori, attraverso percorsi di crescita volti a potenziarne le capacità e a consolidarne la professionalità.

Consideriamo infatti le persone quale asset portante della nostra strategia: per questo sviluppiamo iniziative e misure di diversa natura volte a garantire pari opportunità, condizioni di lavoro rispettose, eque e flessibili, e allo stesso tempo a evitare ogni forma di discriminazione. Spaziamo dai programmi di work-life balance e attenzione alla persona e alla famiglia, all’engagement e allo sviluppo di percorsi di crescita e formazione, fino ad arrivare a un Action Plan per la Diversity & Inclusion.

  • Protezione del capitale umano

Per “protezione del capitale umano” intendiamo porre al centro dell’organizzazione la tutela del capitale umano.

  • Rapporto con gli stakeholder e con la comunità

Riteniamo fondamentali l’ascolto, la consultazione e il coinvolgimento continuo degli stakeholder per conoscerne i bisogni e, allo stesso tempo, per contribuire allo sviluppo della comunità e del territorio. Allo stesso tempo consideriamo rilevante il contributo delle banche al dibattito istituzionale per lo sviluppo di meccanismi di agevolazioni/sostegno economico a favore di privati e imprese.

  • Sistema di gestione dei rischi

Ci siamo posti l’obiettivo di adottare un sistema di identificazione, valutazione e gestione dei rischi, che includa i fattori ESG al fine di integrarli nella strategia e nel modello operativo in modo da governare la transizione verso modelli economici e di business più sostenibili.

  • Impatti ambientali

Per gestire gli impatti ambientali diretti abbiamo adottato politiche di efficientamento e di riduzione dei consumi e delle emissioni di gas a effetto serra;  consideriamo inoltre anche gli impatti ambientali indiretti legati alle attività di investimento sul cambiamento climatico e valutiamo i rischi climatici sui portafogli di investimento.

Scopri il nostro modello di creazione di valore condiviso per approfondire come la Banca traduce queste priorità in iniziative concrete che generano valore durevole nel tempo e condiviso con gli stakeholder.

Dialogo con gli stakeholder

 

 

Riconosciamo come stakeholder tutti coloro che contribuiscono al raggiungimento dei nostri obiettivi, influenzando l’attività e consentendoci di competere sui mercati.

 

Gli stakeholder possono essere classificati in:

  • stakeholder diretti: dipendenti, consulenti e azionisti inseriti a vario titolo nella struttura stessa della banca;
  • stakeholder competitivi: clienti e partner contrattuali, che nel loro ambito influenzano i risultati del business;
  • stakeholder socioambientali: la comunità, l’ambiente e la comunità finanziaria, realtà esterne nelle quali la banca opera.

 

 

La consapevolezza della centralità che, nel processo di crescita sostenibile, assume il coinvolgimento dei portatori di interesse ci ha portato ad attivare forme di dialogo e confronto.

Istituzioni, imprese, media, ong e altre organizzazioni, opinion leader, associazioni di categoria, onlus e terzo settore

  • Convegni di educazione finanziaria sul territorio
  • Conferenze stampa
  • Punti di contatto aziendali dedicati alle relazioni con i media e le istituzioni
  • Incontri con istituzioni e ONG
  • Incontri multistakeholder
  • Web e app per dispositivi mobili
  • Attività sociali e a beneficio della collettività

Azionisti, investitori, analisti, proxy advisor

  • Assemblea degli azionisti
  • Notizie dai media
  • Incontri e interviste con analisti, investitori e proxy advisor
  • Punti di contatto aziendali e strumenti digitali dedicati alle relazioni con gli investitori finanziari
  • Canali digital e social media

Fornitori, partner strategici

  • Meeting con la Banca e con le Reti
  • Tavoli di lavoro su progetti comuni
  • Partecipazione a incontri sul territorio
  • Media
  • Eventi

Dipendenti, famiglie dei dipendenti

  • Engagement survey ogni biennio
  • Colloqui di valutazione delle performance individuali e condivisione degli obiettivi di sviluppo
  • Tavoli di confronto con le organizzazioni sindacali e i rappresentanti dei lavoratori
  • Portale, newsletter e house organ
  • Meeting annuale con tutti i dipendenti
  • Eventi e iniziative
  • Meeting interni e attività di cascading
  • Incontri formativi – outdoor

Clienti, famiglie dei clienti, consumatori

  • Indagini sul livello di soddisfazione
  • Ricerche di mercato
  • Dialogo con le associazioni dei consumatori
  • Canali di comunicazione dedicati ai clienti (web, mailing, numero verde)
  • Media
  • Eventi dedicati
  • Comunicazioni pubblicitarie
  • Documentazione periodica e reportistica di approfondimento
  • Attività di supporto sociale
  • Social Media

Il ruolo dei comitati e del management nella Governance Sostenibile

La sostenibilità è per noi un vero e proprio orientamento strategico, che viene supportato da un forte commitment interno.

A tal proposito, con la modifica del Regolamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati Endoconsiliari, approvato in data 11.05.2021, si è scelto di avere una governance sostenibile all’interno del Comitato manageriale di Direzione e di tutti i comitati endoconsiliari.

Di seguito una breve descrizione della sostenibilità nei comitati appena citati.

I Comitati Interni

  • Comitato di Direzione

Il Comitato di Direzione è costituito come organo consultivo a supporto dei vertici aziendali, con lo scopo di esaminare e approfondire collegialmente i più significativi aspetti strategici e gestionali.  Si compone del CEO, dei due Vice Direttori Generali e delle funzioni apicali. Ha tra i suoi obiettivi quello di trattare semestralmente le tematiche attinenti la responsabilità sociale, ambientale e la sostenibilità a livello di Gruppo Bancario, in coordinamento con le linee guida e i principi definiti dal Comitato Nomine, Governance e Sostenibilità. In tale ambito definisce le opportunità, i rischi, gli obiettivi comuni, i traguardi, le aree di miglioramento, i contenuti e le modalità di rendicontazione connesse alla sostenibilità e analizza i risultati riportati nella Relazione Annuale Integrata, confrontandosi in merito al raggiungimento degli obiettivi fissati, alle difficoltà incontrate e ai problemi ancora aperti.

I Comitati Endo-Consiliari

  • Comitato Nomine, Governance e Sostenibilità

Istituito nel 2018, questo Comitato è titolare di funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di nomine, governance e sostenibilità. Supporta il Consiglio nell’integrazione della sostenibilità nella definizione delle strategie d’impresa, nonché nella definizione della matrice di materialità; vigila sui temi della sostenibilità; propone al Consiglio eventuali aggiornamenti della Politica di Sostenibilità e di ogni altro documento di normativa interna accessorio e/o connesso a quest’ultima e volto a perseguire il Successo Sostenibile della Società e del Gruppo Bancario; esamina l’impostazione generale della  rendicontazione di sostenibilità; formula pareri e proposte in merito alle altre decisioni da adottarsi in ambito del governo societario.

  • Comitato Controllo e Rischi

Il Comitato Controllo e Rischi svolge funzioni di supporto all’organo con funzione di supervisione strategica in materia di rischi e sistema di controlli interni. Si assicura inoltre che siano accuratamente valutati anche i rischi e i profili connessi a fattori ESG  (Enviromental, Social and Governance) al fine di favorire il Successo Sostenibile della Società e del Gruppo Bancario.

  • Comitato per la Remunerazione

Il Comitato per la Remunerazione ​​​è titolare di funzioni consultive e propositive nei confronti del Consiglio di Amministrazione in materia di remunerazione. Formula proposte in materia di piani, obiettivi, regole e procedure aziendali in tema sociale e ambientale e, più in generale, in tema di sostenibilità, in linea con la normativa vigente.

  • Comitato Crediti

Il comitato Crediti è titolare di funzioni istruttorie, consultive e propositive, a supporto del Consiglio di Amministrazione, in materia di crediti, con particolare riferimento alla valutazione delle pratiche sull’erogazione di credito. Il Comitato, nel supportare, per quanto di competenza, il Consiglio di Amministrazione, si assicura che quest’ultimo possa adottare le opportune deliberazioni di concessione di credito in coerenza con la valutazione dei rischi sottostanti il credito che tengano conto altresì dei rischi connessi a fattori ambientali, sociali e di governance (ESG).

Per scoprire di più leggi il Regolamento del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati Endoconsiliari

Il Management

Tutte le competenze in materia di sostenibilità sono attribuite all’Area General Counsel, al cui interno è stato istituito il Servizio Group Sustainability, con il compito di coordinare le strutture del gruppo bancario sui progetti strategici di sostenibilità.

Inoltre abbiamo formato un team di lavoro composto da circa 30 colleghi ESG Champion, che supportano la diffusione all’interno delle varie strutture organizzative dei processi di innovazione e change management funzionali alla strategie di sostenibilità.

Documenti di Sostenibilità

Scopri il sistema normativo interno a guida del nostro modello di banca sostenibile e altri documenti chiave di sostenibilità