Ambiente

Orientiamo le nostre scelte in modo da garantire la compatibilità tra iniziativa economica ed esigenze ambientali, assumendo un ruolo attivo nella creazione di un futuro sostenibile.

La salvaguardia dell’ambiente come bene primario

Riserviamo grande attenzione all’ambiente e alla comunità in cui operiamo.

Consapevoli che lo sviluppo economico sostenibile sia possibile solo preservando l’ambiente circostante, ci impegniamo in progetti e iniziative volti a ridurre gli impatti ambientali delle nostre attività.

Con questo vogliamo garantire la totale compatibilità tra iniziativa economica ed esigenze ambientali perseguendo obiettivi quali:

 

  • la differenziazione dei rifiuti;
  • la riduzione del consumo di energia;
  • la riduzione del consumo di acqua;
  • la differenziazione e la riduzione dei consumi di carta;
  • la riduzione delle emissioni di gas dannosi.

 

Consideriamo inoltre lo sviluppo di politiche a sostegno delle comunità con cui interagiamo come uno dei fattori cardine del nostro modello di business. In questo senso riteniamo prioritario l’investimento nella valorizzazione e nella crescita del territorio su cui operiamo, tutelando ed esaltando le eccellenze locali e le realtà di maggior talento.

Obiettivi e target di Gruppo per il miglioramento ambientale 2020

Alla luce della crescente rilevanza che le tematiche attinenti alla sostenibilità hanno assunto a livello nazionale e internazionale, continuiamo a dimostrare il nostro commitment prendendo costantemente in considerazione gli interessi dei nostri stakeholder e gli impatti economici, ambientali e sociali delle attività nella definizione della strategia aziendale e nella declinazione delle politiche.

In questo contesto, abbiamo definito un progetto strategico di sviluppo e sostenibilità che riguarda non soltanto l’ambito strettamente legato agli investimenti ESG, ma che ha portato all’avvio di un processo di “re-thinking” dell’intera Organizzazione attraverso il coinvolgimento attivo di tutte le Funzioni aziendali.

Rendicontiamo le nostre performance legate a tematiche prettamente di carattere non finanziario a conferma del fatto che, per noi, la sostenibilità rappresenta un’importante leva strategica, in grado di creare valore nel tempo.

I dati presentati fanno riferimento all’esercizio 2020 con comparazione, ove possibile, con i risultati 2019 e derivano da rilevazioni dirette, salvo alcune stime debitamente segnalate all’interno del documento ed effettuate senza intaccare l’accuratezza dello specifico dato.

Obiettivi e target di Gruppo per il miglioramento ambientale

Emissioni GHG (TCO2EQ) 2013 2018 2019 2020 (var. %) 2020-2013
Scope 1 - Emissioni dirette, prodotte dai combustibili per il riscaldamento e dalle percorrenze della flotta di auto aziendali 593 265 276 286 -52%
Scope 2 - Emissioni indirette da consumo energetico, associate all’utilizzo di energia elettrica e teleriscaldament 1.114 793 935 968 -13%
Scope 3 - Altre emissioni indirette da consumo energetico, connesse ai viaggi di lavoro dei dipendenti, al consumo di carta, acqua e allo smaltimento dei rifiuti (toner inclusi) 272 206 192 76 -72%
Totale 1.979 1.264 1.403 1.330 -33%
Aspetti ambientali diretti Obiettivo entro il 2021 Target/Tempistica Indicatore Raggiungimento Target al 31.12.2020
Energia - Ottimizzazione dei consumi di energia elettrica -25% Riduzione del consumo di energia elettrica pro capite del 25% entro il 2021 Consumo totale annuo di energia elettrica pro capite -18% - Target in progress
Carta - Ottimizzazione dei consumi di carta -15% Riduzione del consumo totale di carta del 15% entro il 2021 Consumo totale annuo di carta -83% - Target raggiunto
Acqua - Ottimizzazione del consumo di acqua -15% Riduzione del consumo di acqua del 15% entro il 2021 Consumo annuo di acqua -44% - Target raggiunto
Gas naturale e gasolio - Riduzione dei consumi -25% Riduzione del consumo di gas natuale e gasolio del 25% entro il 2021 Consumo combustibili fossili -32% - Target raggiunto

Politica ambientale

In coerenza con le scelte del Gruppo Generali, anche il Gruppo Banca Generali ha deciso di utilizzare l’approccio del controllo per quantificare e rendicontare le emissioni di GHG (gas ad effetto serra) includendo solamente gli immobili adibiti a sede principale della società e inclusi nel Sistema di gestione ambientale (SGA) del Gruppo Generali sui quali, anche per il tramite delle funzioni di Facility Management del Gruppo Generali, ha il completo controllo finanziario e operativo.

Il Codice di Condotta prevede esplicitamente che lo sviluppo economico e sociale sia basato, oltre che sul rispetto dei fondamentali diritti umani e del lavoro, anche sulla tutela dell’ambiente, a cui il Gruppo contribuisce favorendo la riduzione dei propri impatti ambientali diretti (ovvero derivanti dalle attività operative) e di quelli indiretti (ovvero associati ad altri segmenti della catena del valore).

Nel 2014 il Gruppo Generali ha approvato la Politica di Gruppo per l’Ambiente e il Clima, la quale è stata adottata da tutte le Società che ne fanno parte ed è basata sui principi espressi dal Global Compact delle Nazioni Unite per la tutela ambientale. In particolare, tali principi sono finalizzati a:

  • adottare un approccio prudenziale nei confronti delle sfide ambientali, mediante una gestione sistemica volta ad assicurare la conformità alla normativa e la prevenzione dei rischi ambientali;
  • promuovere la responsabilità ambientale presso tutti gli stakeholder, attraverso specifici programmi di coinvolgimento attivo incentrati sul miglioramento continuo e sulla creazione di valore condiviso;
  • incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l’ambiente e che siano in grado di supportare una gestione efficiente delle risorse (materiche, energetiche e idriche), la tutela della biodiversità e che rappresentino efficaci misure di mitigazione e adattamento al cambiamento climatico in atto.

Per rendere operativa tale Politica, sono stati individuati alcuni principali ambiti di intervento, rispetto ai quali sono stati selezionati specifici indicatori e relativi target da raggiungere. Tali ambiti sono:

  • riduzione degli impatti ambientali del proprio business;
  • integrazione degli aspetti ambientali e climatici nelle strategie di investimento;
  • promozione e aumento della consapevolezza dei rischi ambientali e climatici;
  • impegno pubblico per il clima;
  • rendicontazione e trasparenza.

In data 21 febbraio 2018, inoltre, il CdA di Assicurazioni Generali ha approvato la Strategia sul Cambiamento Climatico, che prevede azioni specifiche in ambito investimenti e underwriting e che identifica nel continuo dialogo e coinvolgimento degli stakeholder lo strumento per favorire la transizione verso una società a basso impatto ambientale.

Lo strumento attraverso cui Banca Generali gestisce i propri impatti ambientali, in linea con quanto stabilito nella Politica di Gruppo per l’Ambiente e il Clima, è il Sistema di Gestione Ambientale (SGA) basato sullo standard ISO 14001. In particolare, la Banca ha fissato 4 obiettivi di riduzione degli impatti per il periodo 2013-2020.

Sono stati esclusi dal perimetro le Succursali Bancarie per la marginalità della rappresentanza dimensionale e dei relativi consumi e i Punti Operativi (Uffici dei Consulenti Finanziari): strutture logistiche territoriali sulle quali la Banca applica diversi modelli di gestione e di intestazione/ripartizione dei costi con i Consulenti Finanziari che non garantiscono alla Banca il completo controllo finanziario e operativo degli uffici.

Impatti Ambientali diretti

Sono stati identificati quali ambiti su cui intervenire:

la gestione degli edifici e delle strutture aziendali: tale gestione viene sempre più svolta in un’ottica che abbina un costante miglioramento del comfort operativo dei collaboratori all’utilizzo efficiente delle risorse naturali. Allo scopo di minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente, si perseguono:

  • una riduzione dei consumi di energia elettrica, acqua e carta;
  • una gestione più efficiente dei rifiuti, con un incremento della raccolta differenziata;

la gestione della mobilità aziendale: per una gestione sostenibile dei viaggi di lavoro dei dipendenti amministrativi, la travel policy di Gruppo prevede:

  • un contenimento degli spostamenti, reso possibile da un crescente ricorso a video e teleconferenze, corsi di formazione in modalità e-learning, ecc.;
  • l’utilizzo in via preferenziale di mezzi pubblici o modalità di trasporto collettive (navette aziendali, car pooling, ecc.);
  • l’introduzione del concetto di “new ways of working”, ovvero la possibilità di lavorare da remoto (di norma, dalla propria abitazione).

La Banca, infine, prosegue il suo impegno nel ridurre i propri impatti ambientali diretti mediante la riduzione dei consumi e, in continuità con quanto fatto negli anni precedenti, anche nel 2021 Banca Generali continuerà a impegnarsi per raggiungere gli obiettivi e i target di abbattimento delle emissioni di gas a effetto serra e del consumo di energia elettrica, acqua e carta definiti nella propria Politica per l’Ambiente e il Clima.

Nel 2020 si è, inoltre, conclusa l’attività di ripristino della piena funzionalità purificante degli oltre 300 pannelli theBreath® utilizzati nelle sedi di Bergamo, Milano S. Alessandro e Trieste corso Cavour, che agiscono purificando l’aria circostante, assorbendo le molecole inquinanti, abbattendo le cariche batteriche eventualmente presenti nell’aria e neutralizzando gli odori.

Impatti Ambientali indiretti

Siamo consapevoli di poter indurre i nostri stakeholder ad adottare comportamenti eco-compatibili attraverso l’adozione di misure opportune. In particolare, le principali aree di intervento in cui intendiamo esercitare tale influenza riguardano i rapporti con i fornitori (ecologia di approvvigionamento), la clientela (ecologia di prodotto) e le Società emittenti (ecologia di investimento):

  • ecologia di approvvigionamento: per assicurare l’integrità delle proprie catene di fornitura abbiamo previsto, in linea con le prerogative del Gruppo Generali, meccanismi operativi (ad esempio clausole sanzionatorie che, in caso di violazione, possono prevedere anche la cancellazione dei contratti) volti a garantire il rispetto, da parte dei fornitori e delle loro catene di approvvigionamento, delle norme applicabili in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e tutela dell’ambiente, nonché dei principi etici del Gruppo;
  • ecologia di prodotto: per incentivare l’adozione di comportamenti eco-compatibili da parte dei clienti attuali e potenziali, vogliamo ampliare e valorizzare la gamma di prodotti e servizi assicurativi offerti, anche attraverso opportune azioni di informazione e sensibilizzazione;
  • ecologia di investimento: abbiamo definito una politica degli investimenti e predisposto linee guida volte a escludere il rischio di supportare, attraverso l’investimento, le Società coinvolte in gravi danni ambientali.

Ripartizione % delle emissioni GHG

Energia elettrica
46%
Calore (Teleriscaldamento)
27%
Gas naturale
20%
Mobilità (auto private e flotta aziendale, aereo, treno)
5%
Altro (carta, rifiuti, acqua)
2%

Dati al 31.12.2021

Rapporti con la comunità

Ci proponiamo come interlocutore di riferimento nell’ambito di iniziative finalizzate al sostegno del territorio in ambito sociale, culturale e sportivo. Le attività di sponsorizzazione, le donazioni, gli eventi e le collaborazioni con enti ed associazioni riflettono la sensibilità e i valori della Banca e del Gruppo Generali. Il nostro impegno istituzionale si affianca e rafforza quello della Rete di consulenti così che si espliciti un’azione omogenea e capillare su tutto il territorio.

Le nostre iniziative, finalizzate al sostegno del territorio in ambito sociale, culturale e sportivo, possono essere raggruppate in due macro categorie:

  • filantropiche: impegno sociale con donazioni di fondi, a cui si accompagnano attività di volontariato d’azienda, a supporto di organizzazioni no profit e/o istituzioni;
  • commerciali: sponsorizzazioni di eventi e iniziative ad alto valore culturale e sportivo.

Policy per l’ambiente e il clima

Banca Generali, in linea con le politiche del Gruppo Generali e coerentemente con la propria “Carta degli Impegni di Sostenibilità”, vuole assumere un ruolo attivo nella creazione di un futuro sostenibile mediante il perseguimento di un obiettivo di sviluppo economico che porti a un continuo miglioramento dei risultati del proprio business e, nel contempo, delle condizioni economiche, sociali e ambientali delle comunità in cui opera. Il Codice interno di Comportamento di Banca Generali prevede esplicitamente che lo sviluppo economico e sociale sia basato, oltre che sul rispetto dei fondamentali diritti umani e del lavoro, anche sulla tutela dell’ambiente, cui la Banca contribuisce favorendo la riduzione degli impatti ambientali diretti, derivanti dalle attività operative, e di quelli indiretti associati alla catena del valore. Banca Generali è consapevole degli impatti che derivano dalle attività aziendali e del ruolo che può avere nella diffusione di comportamenti virtuosi promuovendo la cultura della sostenibilità nell’ambito di tutte le proprie sfere di influenza, in particolare tra i collaboratori, i clienti, i fornitori e le società emittenti di strumenti finanziari nonché gli Azionisti e tutti gli stakeholder a vario titolo coinvolti. Banca Generali è altresì consapevole che i cambiamenti climatici costituiscono una minaccia ambientale, sociale ed economica a livello globale e che è necessario un impegno da parte di tutti per la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra derivanti dalle attività umane.

La presente Policy per l’Ambiente e il Clima, approvata dal Consiglio di Amministrazione di Banca Generali S.p.A., è adottata da tutte le Società del Gruppo Bancario.

Scopri i nostri bilanci di sostenibilità

La nostra comunicazione delle informazioni di carattere non finanziario.