Consiglio di Amministrazione

Il nostro Consiglio di Amministrazione disegna le linee guida che orientano il nostro agire. Una strategia orientata ad uno sviluppo sostenibile che crei valore per tutti gli stakeholder.

Il nostro board

Il nostro modello di governo societario attribuisce al Consiglio di Amministrazione un ruolo centrale nella determinazione delle strategie aziendali. Il Consiglio attuale è composto da 9 membri ed è in carica dal 12 Aprile 2018. Il suo mandato scadrà in occasione dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2020.

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali si riunisce, di regola, con cadenza mensile e i suoi membri sono:

Gian Maria Mossa
Gian Maria Mossa

Amministratore Delegato e Direttore Generale

Anna Gervasoni
Anna Gervasoni

Amministratore non esecutivo ed indipendente

Massimo Lapucci
Massimo Lapucci

Amministratore non esecutivo ed indipendente

Cristina Rustignoli
Cristina Rustignoli

Amministratore non esecutivo

Azzurra Caltagirone
Azzurra Caltagirone

Amministratore non esecutivo

Annalisa Pescatori
Annalisa Pescatori

Amministratore non esecutivo ed indipendente

Vittorio Emanuele Terzi
Vittorio Emanuele Terzi

Amministratore non esecutivo ed indipendente

Giovanni Brugnoli
Giovanni Brugnoli

Amministratore non esecutivo ed indipendente

Il Segretario del Consiglio di Amministrazione è il General Counsel, Carmelo Reale.

Ruolo del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è investito di tutti i poteri per l'ordinaria e la straordinaria amministrazione della Società ed ha facoltà di deliberare in merito a tutti gli atti rientranti nell'oggetto sociale che non siano riservati dalla vigente normativa alla competenza dell'Assemblea.

L'articolo 18 dello Statuto Sociale riserva, infatti, al Consiglio di Amministrazione le decisioni di maggior rilievo per la vita della Società e del gruppo bancario, tra cui, in particolare, la determinazione degli indirizzi generali di gestione e l'approvazione delle linee strategiche, industriali e finanziarie della Società, nonché delle operazioni aventi un significativo rilievo economico, patrimoniale e finanziario; la determinazione dell'assetto organizzativo generale della Società, l'approvazione e le modifiche dei regolamenti interni, nonché la costituzione di comitati o commissioni con funzioni consultive o di coordinamento.

Il Consiglio di Amministrazione ha competenza esclusiva a deliberare in tema di istituzione o soppressione di sedi secondarie, di indicazione di quali Amministratori abbiano la rappresentanza e la firma sociale, in materia di fusione, nei casi consentiti dalla legge e sull'adeguamento delle disposizioni dello Statuto Sociale che divenissero incompatibili con nuove disposizioni normative aventi carattere imperativo.

Sono inoltre riservate alla esclusiva competenza del Consiglio di Amministrazione della banca, quale capogruppo del Gruppo Bancario, le decisioni concernenti l'assunzione e la cessione di partecipazioni da parte delle società controllate appartenenti al gruppo bancario nonché la determinazione dei criteri per il coordinamento e la direzione delle società del gruppo bancario e per l'esecuzione delle istruzioni impartite dalla Banca d'Italia nell'interesse della stabilità del gruppo stesso.

Infine, secondo la vigente normativa regolamentare applicabile alle società che svolgono servizi di investimento, è riservato al Consiglio di Amministrazione il compito di predisporre le politiche, le misure, i processi, nonché le procedure aziendali idonei a contenere il rischio ed a garantire la stabilità patrimoniale oltre ad una sana e prudente gestione.

Nomina del Consiglio di Amministrazione

Lo statuto stabilisce che il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali debba essere composto da non meno di sette e non più di dodici componenti, nominati dall'Assemblea mediante il voto di lista, sulla base delle liste di candidati presentate dai soci. Hanno diritto a presentare una lista di candidati gli azionisti che, da soli o insieme ad altri azionisti, rappresentino la percentuale di capitale sociale prevista per la Società dalla normativa regolamentare vigente.

Gli Amministratori nominati devono essere in possesso dei requisiti previsti dalle disposizioni di legge e regolamentari applicabili, anche in termini di indipendenza.

Gli Amministratori rimangono in carica per un massimo di tre esercizi e decadono alla data dell'assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica e sono rieleggibili.

Composizione del Consiglio di Amministrazione

L'Assemblea dei Soci, riunitasi il 12 Aprile 2018, ha fissato in 9 il numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione, provvedendo alla nomina del Consiglio di Amministrazione ad oggi in carica.

Il mandato del Consiglio di Amministrazione scadrà in occasione dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'esercizio 2020. Il Consiglio deve essere composto in prevalenza da amministratori non esecutivi assicurando, altresì, un’adeguata presenza dei diversi generi in applicazione delle disposizioni statutarie e di legge. In un’ottica di uguaglianza sostanziale, il Consiglio di Amministrazione, nel documento relativo alla composizione quali-quantitativa ritenuta ottimale del Consiglio di Amministrazione, redatto in occasione del rinnovo delle cariche consiliari avvenuto il 12 aprile 2018, ha riservato al genere meno rappresentato una quota pari almeno ad un terzo degli amministratori, in osservanza della norma di legge e dell’art. 15 dello Statuto sociale (adeguato alla normativa sulle quote di genere con delibera dell’Assemblea degli Azionisti del 24 aprile 2013).

Amministratori non esecutivi e indipendenti

Ai sensi dell’art. comma 1, lettera d), e comma 1-bis, del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n. 16191 del 29 ottobre 2007, il Consiglio deve essere composto in maggioranza da amministratori indipendenti.

Attualmente il Consiglio di Amministrazione della Società risulta composto da 5 Consiglieri indipendenti.

Il numero e l'autorevolezza dei Consiglieri non esecutivi sono tali da garantire che il loro giudizio abbia un peso determinante nell'assunzione delle decisioni consiliari.

Il Consiglio di Amministrazione è tenuto a valutare, sulla base dei criteri indicati dal Regolamento del Consiglio di Amministrazione, delle informazioni e delle dichiarazioni fornite dagli interessati o delle informazioni comunque a sua disposizione, l'effettiva indipendenza in occasione della nomina di un nuovo Amministratore che si qualifichi indipendente, nonché con cadenza annuale, in capo a tutti gli Amministratori. Anche il Collegio Sindacale deve poter verificare autonomamente l'esito di tali verifiche.

Nella riunione del 12 aprile 2018 il Consiglio di Amministrazione ha accertato l'indipendenza degli Amministratori, Giovanni Brugnoli, Anna Gervasoni, Massimo Lapucci, Annalisa Pescatori e Vittorio Emanuele Terzi.

Nella riunione del 7 febbraio 2019 il Consiglio di Amministrazione ha nuovamente accertato, confermandola, la sussistenza del requisito di indipendenza in capo agli Amministratori Giovanni Brugnoli, Anna Gervasoni, Massimo Lapucci, Annalisa Pescatori e Vittorio Emanuele Terzi.

Partecipazione alle riunioni

La tabella sotto riportata indica la percentuale di partecipazione alle riunioni, svoltesi durante l'anno 2019, dei membri del Consiglio di Amministrazione attualmente in carica.

Cognome e nomeCaricaEsecutivoIndipendente% di partecipazione alle riunioniIn carica da
Giancarlo Fancel Presidente 100% 12 aprile 2018
Gian Maria Mossa Amministratore Delegato x 100% 12 aprile 2018
Massimo Lapucci Consigliere x 86% 12 aprile 2018
Anna Gervasoni Consigliere x 100% 12 aprile 2018
Annalisa Pescatori Consigliere x 100% 12 aprile 2018
Vittorio Emanuele Terzi Consigliere x 100% 12 aprile 2018
Giovanni Brugnoli Consigliere x 100% 12 aprile 2018
Azzurra Caltagirone Consigliere 86% 12 aprile 2018
Cristina Rustignoli Consigliere 93% 12 aprile 2018

Regolamento del Consiglio di Amministrazione

Il regolamento sul funzionamento del Consiglio di Amministrazione è stato adottato da Banca Generali il 16 febbraio 2007, da ultimo aggiornato in data 1 marzo 2018 ed ha lo scopo di conformare le regole di governo societario di tale organo ai principi sanciti dal Codice di Autodisciplina delle Società Quotate e dalle Disposizioni di Vigilanza.

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