Risultati finanziari

Risultati 9M 2021: Risultati eccellenti che confermano la qualità ed unicità del nostro modello di business.

In evidenza

Dati al 30.09.2021
€ 82,1 mld
Masse in gestione
€ 270,9 mln
Utile netto
15,2%
CET1 ratio
16,4%
Total Capital Ratio

Risultati 9M 2021

Banca Generali ha approvato i risultati relativi al terzo trimestre 2021.

Risultati finanziari

Risultati 1H 2021

Banca Generali ha approvato i risultati relativi al primo semestre 2021.

Risultati Finanziari 2020

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi sotto la presidenza di Giancarlo Fancel, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2020.

Risultati 9M 2020

Banca Generali ha approvato i risultati relativi al terzo trimestre 2020.

Risultati 1H 2020

Banca Generali ha approvato i risultati relativi al primo semestre 2020.

Risultati 1Q 2020

Risultati Finanziari 2019

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi sotto la presidenza di Giancarlo Fancel, ha approvato la Relazione Annuale Integrata al 2019 comprensiva della Relazione sulla gestione consolidata, Relazione sulla gestione individuale e Dichiarazione non Finanziaria redatta ai sensi del D.lgs 254/2016 (c.d. bilancio integrato), la proposta di dividendo e la convocazione dell’Assemblea degli Azionisti per la data del 23 aprile 2020

Risultati 9M 2019

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al terzo trimestre 2019 nella conference call che si è tenuta giovedì 31 ottobre 2019 alle ore 14:00.

Risultati 1H 2019

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2019 nella conference call che si è tenuta martedì 30 luglio 2019 alle ore 14:00.

Risultati 1Q 2019

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2019 nella conference call che si è tenuta martedì 8 maggio 2019 alle ore 14:00.

Risultati 2018

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2018 nella conference call che si è tenuta il 7 febbraio 2019 alle ore 15:00. 

Risultati 9M 2018

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al terzo trimestre 2018 nella conference call che si è tenuta martedì 6 novembre 2018 alle ore 14:00

Risultati 1H 2018

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2018 nella conference call che si è tenuta giovedì 26 luglio 2018 alle ore 14:00.

Risultati 1Q 2018

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2018 nella conference call che si è tenuta lunedì 23 aprile 2018 alle ore 14:00.

Risultati 2017

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2017 nella conference call che si è tenuta il 9 febbraio 2018 alle ore 15:00. Di seguito i risultati annuali di Banca Generali in formato digitale: Relazione finanziaria annuale 2017

Risultati 9M 2017

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2017 nella conference call tenutasi l'8 novembre 2017.

Risultati 1H 2017

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2017 nella conference call che si è tenuta il 27 luglio 2017 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2017

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2017 nella conference call che si è tenuta il 9 maggio 2017 alle ore 15:00.

Risultati 2016

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2016 nella conference call che si è tenuta il 10 febbraio 2017 alle ore 15:00. Di seguito i risultati annuali di Banca Generali in formato digitale: Relazione annuale finanziaria 2016

Risultati 9M 2016

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2016 nella conference call tenutasi l'8 novembre 2016.

Risultati 1H 2016

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2016 nella conference call che si è tenuta il 26 luglio 2016 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2016

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2016 nella conference call che si è tenuta il 11 maggio 2016 alle ore 15:00.

Risultati 2015

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2015 nella conference call che si è tenuta il 10 marzo 2016 alle ore 15:00. Di seguito i risultati annuali di Banca Generali in formato digitale: Relazione annuale finanziaria 2015

Risultati 9M 2015

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2015 nella conference call tenutasi il 29 ottobre 2015.

Risultati 1H 2015

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2015 nella conference call che si è tenuta il 28 luglio alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2015

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2015 nella conference call che si è tenuta il 4 maggio 2015 alle ore 15:00.

Risultati 2014

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2014 nella conference call che si è tenuta l'1 aprile 2015 alle ore 15:00. 

Risultati 9M 2014

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2014 nella conference call tenutasi il 4 novembre 2014.

Risultati 1H 2014

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2014 nella conference call che si è tenuta il 29 luglio 2014 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2014

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2014 nella conference call che si è tenuta l'8 maggio 2014 alle ore 15:00.

Risultati 2013

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2013 nella conference call che si è tenuta il 10 marzo 2014 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2013

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2013 nella conference call tenutasi il 5 novembre 2013.

Risultati 1H 2013

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2013 nella conference call che si è tenuta il 26 luglio 2013 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2013

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2013 nella conference call che si è tenuta il 7 maggio 2013 alle ore 15:00.

Risultati 2012

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2012 nella conference call che si è tenuta l'8 marzo 2013 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2012

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2012 nella conference call tenutasi il 6 novembre 2012.

Risultati 1H 2012

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2012 nella conference call che si è tenuta il 25 luglio 2012 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2012

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2012 nella conference call che si è tenuta l'8 maggio 2012 alle ore 15:00.

Risultati 2011

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2011 nella conference call che si è tenuta il 13 marzo 2012 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2011

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2011 nella conference call tenutasi il 7 novembre 2011.

Risultati 1H 2011

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2011 nella conference call che si è tenuta il 29 luglio 2011 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2011

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2011 nella conference call che si è tenuta il 10 maggio 2011 alle ore 15:00.

Risultati 2010

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2010 nella conference call che si è tenuta il 10 marzo 2011 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2010

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2010 nella conference call tenutasi il 5 novembre 2010.

Risultati 1H 2010

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2010 nella conference call che si è tenuta il 30 luglio 2010 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2010

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2010 nella conference call che si è tenuta l'11 maggio 2010 alle ore 15:00.

Risultati 2009

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2009 nella conference call che si è tenuta l'8 marzo 2010 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2009

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2009 nella conference call tenutasi il 4 novembre 2009.

Risultati 1H 2009

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2009 nella conference call che si è tenuta il 29 luglio 2009 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2009

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2009 nella conference call che si è tenuta l'11 maggio 2009 alle ore 15:00.

Risultati 2008

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2008 nella conference call che si è tenuta il 12 marzo 2009 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2008

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2008 nella conference call tenutasi il 28 ottobre 2008.

Risultati 1H 2008

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2008 nella conference call che si è tenuta il 30 luglio 2008 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2008

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2008 nella conference call che si è tenuta il 6 maggio 2008 alle ore 15:00.

Risultati 2007

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2007 nella conference call che si è tenuta il 13 marzo 2008 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2007

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2007 nella conference call tenutasi il 30 ottobre 2007.

Risultati 1H 2007

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2007 nella conference call che si è tenuta il 30 luglio 2007 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2007

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2007 nella conference call che si è tenuta il 7 maggio 2007 alle ore 15:00.

Risultati 2006

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2006 nella conference call che si è tenuta l'8 marzo 2007 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2006

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2006 nella conference call tenutasi il 6 novembre 2007.

Risultati 1H 2006

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 200 nella conference call che si è tenuta il 28 luglio 2006 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2006

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2006 nella conference call che si è tenuta l'8 maggio 2006 alle ore 15:00.

Debito

Banca Generali non ha debiti finanziari, poiché non ha mai fatto ricorso a prestiti, obbligazioni o prestiti subordinati

Contesto Macroeconomico e Outlook

Il terzo trimestre dell’anno è stato caratterizzato da mercati finanziari in una fase di consolidamento dei guadagni maturati dall’inizio dell’anno. In particolare i paesi sviluppati hanno sovraperformato i paesi emergenti. Questo principalmente a causa delle politiche di regolamentazione imposte dal governo cinese su alcuni settori chiave della propria economia come quello tecnologico e del “real estate”.

Il quadro macroeconomico gode ancora di buona salute con la stima di crescita del Prodotto interno lordo a livello globale attesa al +6% circa per quest’anno e con gli utili aziendali attesi salire anche nel 2022 a un tasso di crescita prossimo al 10%. Nel corso del periodo, di fondamentale importanza sono stati i dati al rialzo relativi all’inflazione sia negli Stati Uniti che in Europa.

Negli USA il dato relativo all’indice dei prezzi al consumo è uscito ad agosto al +5,3% anno su anno, facendo registrare la crescita più elevata dalla grande crisi finanziaria del 2008. In Germania, lo stesso indice è risultato nel mese di settembre su livelli prossimi al +4%, evento che non si verificava dagli anni novanta. A fronte di questi dati, il dibattito all’interno dei consigli delle banche centrali e più in generale della comunità degli investitori è stato quindi racchiuso sulla possibilità che queste pressioni inflazionistiche possano essere considerate o meno come temporanee.

La FED in particolare ha deciso di accelerare l’uscita dalle misure di stimolo introdotte durante la pandemia. Nel bollettino diffuso dalla banca centrale americana al termine del proprio consiglio direttivo si legge che il “tapering”, cioè la riduzione graduale di acquisti straordinari di titoli di Stato, attualmente pari a 120 miliardi di dollari al mese, potrebbe iniziare entro la fine dell’anno e che la successiva stretta monetaria potrebbe arrivare prima del previsto. All’interno del direttivo infatti, metà dei membri si aspettano un primo aumento dei tassi già nel corso del prossimo anno. Per quanto riguarda l’Eurozona, la Banca centrale europea ha annunciato che porterà gli acquisti di titoli collegati al PEPP (il programma straordinario varato per fronteggiare gli effetti della pandemia) a un livello “moderatamente inferiore rispetto ai due trimestri precedenti”.

Tuttavia, la dotazione finanziaria complessiva del programma di 1.850 miliardi di euro resta confermata, così come la scadenza, che non arriverà prima della fine di marzo 2022. Sui principali listini azionari si è assistito a una fase di stabilizzazione dopo i forti rialzi avvenuti dall’inizio anno. Nel corso del trimestre l’indice Eurostoxx50 ha registrato una performance prossima allo 0% mentre l’S&P 500 del 3% circa in euro. Ritorni negativi hanno invece caratterizzato i mercati emergenti, con l’indice di riferimento che ha chiuso il trimestre al -6,5%, penalizzato in particolar modo dal mercato cinese al -17% circa. La sottoperformance così marcata della Cina è stata dovuta in primo luogo alla crisi immobiliare che ha colpito il paese, con particolare riferimento al colosso del “real estate” Evergrande. La società, in crisi di liquidità, si è dimostrata incapace di onorare 300 miliardi di debito accumulati finora.

La paura di un contagio sistemico a livello globale e di una nuova Lehman Brothers ha causato sui mercati delle turbolenze, poi rientrate, quando lo stato cinese ha rilasciato dichiarazioni parzialmente rassicuranti su possibili interventi di iniezione di liquidità straordinaria. A livello settoriale, durante il trimestre abbiamo assistito a una prima fase dove i titoli tecnologici hanno sovraperformato i ciclici. Successivamente, nel mese di Settembre, si è verificata una rotazione settoriale in favore di quest’ultimi, grazie in particolar modo al settore bancario tradizionale e dell’energia spinti rispettivamente dal rialzo dei rendimenti a medio-lungo termine sulle curve governative e dal calo dell’offerta.

Per quanto riguarda il mondo obbligazionario, i rendimenti del decennale tedesco e del decennale americano, dopo un’iniziale fase di discesa si sono riposizionati sui massimi di Giugno, rispettivamente a -0,20% e 1,53%. L’irripidimento delle principali curve obbligazionarie a livello globale è dovuto alla revisione al rialzo delle stime di crescita e di inflazione oltre che dalle scelte di politica monetaria adottate dalle banche centrali. Gli spread del credito sono rimasti sostanzialmente invariati nel corso del periodo e il tasso atteso dei default a livello globale si attesta sui minimi storici all’1% circa. I differenziali di rendimento all’interno dell’Eurozona si mantengono stabili. In particolare lo spread BTP-Bund è passato da 106 a 105 bps. Sul comparto valutario si è osservato un apprezzamento del dollaro nei confronti dell’Euro di oltre due punti percentuali, a causa principalmente delle dichiarazioni della FED che è risultata più “falca” rispetto alle altre banche centrali.

Durante il terzo trimestre del 2021 l’indice generale delle materie prime (BCOMTR Index) ha registrato un ulteriore rialzo, trainato dal progressivo attenuarsi dell’emergenza sanitaria, dalle conseguenti evidenze di una solida ripresa ciclica globale e dal persistere di criticità diffuse dal lato dell’offerta. Particolarmente positivo è stato il comparto energetico, tradizionalmente molto sensibile all’andamento del ciclo economico, all’interno del quale si è distinto il comparto del gas naturale, sostenuto soprattutto dal rallentamento della produzione russa.

Positivo è risultato anche l’andamento dei metalli industriali mentre le materie prime agricole non hanno registrato particolari movimenti; in ribasso invece i metalli preziosi, frenati dai timori relativi all’inizio del “tapering” da parte della banca centrale americana.

L’attuale quadro macroeconomico gode di buona salute. La stima di crescita del Prodotto Interno Lordo a livello globale è attesa al +6% circa. Gli utili aziendali sono attesi in crescita a doppia cifra sia per quest’anno che per il prossimo. L’elemento su cui prestare maggiore attenzione nel corso dei prossimi mesi sarà l’andamento dell’inflazione.

Segnali chiari di spinte inflattive al rialzo sono stati registrati nelle ultime settimane sia negli Stati Uniti che in Europa. Bisognerà verificare se tali pressioni al rialzo dei prezzi si dimostreranno persistenti e non temporanee. Qualora si dimostrassero persistenti, la banca centrale americana adotterà una politica monetaria più stringente delle attese generando un’inevitabile reazione sui principali listini azionari.

Infine sarà da monitorare l’evoluzione della situazione cinese, con il governo e la banca centrale chiamati a intervenire a sostegno di un’economia che a causa della recente bolla immobiliare e di altre politiche restrittive vedrà scendere il prossimo anno il proprio tasso di crescita.

Prevedibile evoluzione della gestione e Mega-trend

Nel 2021 lo scenario macroeconomico sarà probabilmente caratterizzato da una crescita generalizzata e sincronizzata, alimentata dall’attesa evoluzione positiva della pandemia. Secondo le stime dell’OECD, il prodotto interno lordo globale del prossimo anno è atteso in crescita del 4,2%, sostenuto dal mantenimento delle manovre espansive attuate da parte di Governi e banche centrali a sostegno dell’intero sistema economico, anche se particolare attenzione verrà posta sul livello del debito pubblico dei Paesi che rappresentano le principali economie internazionali. Su tali prospettive positive incombe tuttavia l’incertezza dei risultati della campagna di vaccinazione e, di conseguenza, dell’evoluzione della situazione pandemica.

In particolare, in Europa, al fine di sostenere la ripresa dalla crisi economica innescata dalla pandemia (stimata a un +3,6%), accanto alle politiche monetarie ultra-espansive, è stato approvato il cosiddetto Recovery Fund, un piano da 750 miliardi per salvare i Paesi più colpiti dalla crisi economica causata dal Coronavirus. Tra questi, il maggior beneficiario sarà l’Italia dove si prevede un 2021 con buona crescita del PIL e bassa inflazione, accompagnate dai rischi di instabilità politica e di downgrade del debito pubblico.

A tale scenario macroeconomico si sovrappongono alcune dinamiche del settore dell’intermediazione finanziaria che ne aumentano la complessità e i relativi rischi, con potenziale impatto sui risultati. In particolare, si evidenzia il permanere di alcune dinamiche di potenziale impatto:

  • la complessità di un mercato caratterizzato da bassi ritorni (con conseguente spinta all’assunzione di maggiori rischi);
  • la volatilità e la permanenza di tassi negativi;
  • la discontinuità in ambito regolamentare (compresa l’entrata a regime della Direttiva MiFID 2);
  • la crescente rilevanza della tecnologia come fattore di successo nel business;
  • l’evoluzione del cliente in termini di alfabetizzazione digitale, finanziaria e attenzione alle tematiche ESG.

In tale contesto, sicuramente complesso ma non privo di ottime opportunità di sviluppo, le scelte orientate all’innovazione di prodotti e servizi, all’implementazione di più forti competenze nella pianificazione patrimoniale e nella consulenza, al rafforzamento della qualità della rete di vendita e all’internazionalizzazione continueranno a dimostrarsi vincenti per garantire alla Banca una crescita sostenibile e orientata al guadagno di ulteriori quote di mercato nel settore del risparmio.

Tutto ciò premesso, e coerentemente con quanto indicato nel Piano Industriale, anche per il 2021, ultimo anno del suddetto piano, l’obiettivo del Gruppo Bancario sarà sempre quello di focalizzare l’attenzione nell’ambito delle famiglie, con un posizionamento sempre più private, una crescente focalizzazione sui temi della sostenibilità e una sempre maggiore dedizione nello sviluppo di soluzioni su misura (sia per quanto riguarda i prodotti di investimento, sia nella sfera dei servizi di consulenza).

Inoltre, in questo contesto di prospettive di crescita dell’economia, l’ampia diversificazione delle suddette soluzioni, con strumenti che spaziano dai Private Markets a sostegno dell’economia reale e delle PMI italiane fino alle gestioni tematiche innovative, completano lo spettro di un’offerta unica nel panorama della consulenza per profondità, versatilità e possibilità di personalizzazione.

In continuità con i progetti avviati all’inizio del Piano Industriale, le principali azioni che verranno intraprese nel 2021 riguarderanno:

  • la crescita della qualità della rete di consulenti, sia attraverso l’erogazione di formazione professionale ai suoi attuali membri, sia tramite l’inserimento di professionisti di alto profilo e professionalità dall’esterno;
  • l’innovazione di prodotto, con l’obiettivo di implementare un’offerta di servizi finanziari flessibili e personalizzabili per il singolo cliente, grazie allo sviluppo di prodotti contenitori e di soluzioni con alta correlazione rischio-rendimento e coerenti con il contesto definito da MiFID 2. L’offerta commerciale sarà, inoltre, sempre più improntata sul tema della sostenibilità e sulla possibilità di offrire un sostegno concreto all’economia reale;
  • lo sviluppo di nuove linee di business attraverso la crescita del risparmio amministrato, perseguita tramite la partnership con Saxo Bank sul trading online e attraverso l’espansione del credito, principalmente nella forma tecnica del Lombard;
  • l’espansione internazionale in Svizzera, attraverso lo sviluppo di BG Valeur secondo il modello di business di Banca Generali;
  • l’affinamento del servizio di consulenza a 360° che, oltre alle consulenze mobiliari, copre le esigenze su tutto il patrimonio del cliente. Grazie ad alcune partnership esclusive, in particolare, la Banca è in grado di fornire consulenza nel campo immobiliare, nel Wealth Planning e passaggio generazionale, nel Corporate Finance, nel Family Office;
  • l’innovazione digitale, con l’obiettivo di migliorare e velocizzare il rapporto Banca-Cliente-Consulente, già ulteriormente implementata nel corso della pandemia;
  • il rafforzamento della comunicazione di un brand solido e innovativo, anche attraverso i nuovi canali social.

Anche grazie alle scelte strategiche di stringere nuove partnership in ambiti a elevato contenuto tecnologico, di migliorare l’efficienza dei processi e di sviluppare le attività a maggior valore aggiunto per la rete e per i clienti, nell’esercizio 2021 Banca Generali punterà a contenere l’incremento dei costi a livelli molto inferiori rispetto alla crescita dei ricavi. Inoltre, il contenuto incremento dei costi sarà prevalentemente indirizzato verso l’innovazione digitale e verso lo sviluppo di prodotti e servizi finalizzati a migliorare ulteriormente la qualità della consulenza prestata ai clienti e la produttività della rete.

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