Risultati finanziari

Risultati 1H 2021: Miglior semestre della nostra storia spinto da risultati commerciali e finanziari in forte crescita.

In evidenza

Dati al 30.06.2021
€ 80,4 mld
Masse in gestione
€ 190,1 mln
Utile netto
15,3%
CET1 ratio
16,5%
Total Capital Ratio

Risultati 1H 2021

Banca Generali ha approvato i risultati relativi al primo semestre 2021.

Risultati finanziari

Risultati Finanziari 2020

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi sotto la presidenza di Giancarlo Fancel, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2020.

Risultati 9M 2020

Banca Generali ha approvato i risultati relativi al terzo trimestre 2020.

Risultati 1H 2020

Banca Generali ha approvato i risultati relativi al primo semestre 2020.

Risultati 1Q 2020

Risultati Finanziari 2019

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi sotto la presidenza di Giancarlo Fancel, ha approvato la Relazione Annuale Integrata al 2019 comprensiva della Relazione sulla gestione consolidata, Relazione sulla gestione individuale e Dichiarazione non Finanziaria redatta ai sensi del D.lgs 254/2016 (c.d. bilancio integrato), la proposta di dividendo e la convocazione dell’Assemblea degli Azionisti per la data del 23 aprile 2020

Risultati 9M 2019

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al terzo trimestre 2019 nella conference call che si è tenuta giovedì 31 ottobre 2019 alle ore 14:00.

Risultati 1H 2019

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2019 nella conference call che si è tenuta martedì 30 luglio 2019 alle ore 14:00.

Risultati 1Q 2019

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2019 nella conference call che si è tenuta martedì 8 maggio 2019 alle ore 14:00.

Risultati 2018

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2018 nella conference call che si è tenuta il 7 febbraio 2019 alle ore 15:00. 

Risultati 9M 2018

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al terzo trimestre 2018 nella conference call che si è tenuta martedì 6 novembre 2018 alle ore 14:00

Risultati 1H 2018

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2018 nella conference call che si è tenuta giovedì 26 luglio 2018 alle ore 14:00.

Risultati 1Q 2018

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2018 nella conference call che si è tenuta lunedì 23 aprile 2018 alle ore 14:00.

Risultati 2017

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2017 nella conference call che si è tenuta il 9 febbraio 2018 alle ore 15:00. Di seguito i risultati annuali di Banca Generali in formato digitale: Relazione finanziaria annuale 2017

Risultati 9M 2017

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2017 nella conference call tenutasi l'8 novembre 2017.

Risultati 1H 2017

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2017 nella conference call che si è tenuta il 27 luglio 2017 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2017

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2017 nella conference call che si è tenuta il 9 maggio 2017 alle ore 15:00.

Risultati 2016

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2016 nella conference call che si è tenuta il 10 febbraio 2017 alle ore 15:00. Di seguito i risultati annuali di Banca Generali in formato digitale: Relazione annuale finanziaria 2016

Risultati 9M 2016

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2016 nella conference call tenutasi l'8 novembre 2016.

Risultati 1H 2016

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2016 nella conference call che si è tenuta il 26 luglio 2016 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2016

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2016 nella conference call che si è tenuta il 11 maggio 2016 alle ore 15:00.

Risultati 2015

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2015 nella conference call che si è tenuta il 10 marzo 2016 alle ore 15:00. Di seguito i risultati annuali di Banca Generali in formato digitale: Relazione annuale finanziaria 2015

Risultati 9M 2015

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2015 nella conference call tenutasi il 29 ottobre 2015.

Risultati 1H 2015

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2015 nella conference call che si è tenuta il 28 luglio alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2015

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2015 nella conference call che si è tenuta il 4 maggio 2015 alle ore 15:00.

Risultati 2014

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2014 nella conference call che si è tenuta l'1 aprile 2015 alle ore 15:00. 

Risultati 9M 2014

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2014 nella conference call tenutasi il 4 novembre 2014.

Risultati 1H 2014

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2014 nella conference call che si è tenuta il 29 luglio 2014 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2014

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2014 nella conference call che si è tenuta l'8 maggio 2014 alle ore 15:00.

Risultati 2013

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2013 nella conference call che si è tenuta il 10 marzo 2014 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2013

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2013 nella conference call tenutasi il 5 novembre 2013.

Risultati 1H 2013

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2013 nella conference call che si è tenuta il 26 luglio 2013 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2013

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2013 nella conference call che si è tenuta il 7 maggio 2013 alle ore 15:00.

Risultati 2012

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2012 nella conference call che si è tenuta l'8 marzo 2013 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2012

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2012 nella conference call tenutasi il 6 novembre 2012.

Risultati 1H 2012

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2012 nella conference call che si è tenuta il 25 luglio 2012 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2012

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2012 nella conference call che si è tenuta l'8 maggio 2012 alle ore 15:00.

Risultati 2011

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2011 nella conference call che si è tenuta il 13 marzo 2012 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2011

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2011 nella conference call tenutasi il 7 novembre 2011.

Risultati 1H 2011

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2011 nella conference call che si è tenuta il 29 luglio 2011 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2011

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2011 nella conference call che si è tenuta il 10 maggio 2011 alle ore 15:00.

Risultati 2010

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2010 nella conference call che si è tenuta il 10 marzo 2011 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2010

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2010 nella conference call tenutasi il 5 novembre 2010.

Risultati 1H 2010

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2010 nella conference call che si è tenuta il 30 luglio 2010 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2010

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2010 nella conference call che si è tenuta l'11 maggio 2010 alle ore 15:00.

Risultati 2009

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2009 nella conference call che si è tenuta l'8 marzo 2010 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2009

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2009 nella conference call tenutasi il 4 novembre 2009.

Risultati 1H 2009

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2009 nella conference call che si è tenuta il 29 luglio 2009 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2009

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2009 nella conference call che si è tenuta l'11 maggio 2009 alle ore 15:00.

Risultati 2008

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2008 nella conference call che si è tenuta il 12 marzo 2009 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2008

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2008 nella conference call tenutasi il 28 ottobre 2008.

Risultati 1H 2008

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2008 nella conference call che si è tenuta il 30 luglio 2008 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2008

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2008 nella conference call che si è tenuta il 6 maggio 2008 alle ore 15:00.

Risultati 2007

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2007 nella conference call che si è tenuta il 13 marzo 2008 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2007

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2007 nella conference call tenutasi il 30 ottobre 2007.

Risultati 1H 2007

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2007 nella conference call che si è tenuta il 30 luglio 2007 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2007

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2007 nella conference call che si è tenuta il 7 maggio 2007 alle ore 15:00.

Risultati 2006

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2006 nella conference call che si è tenuta l'8 marzo 2007 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2006

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2006 nella conference call tenutasi il 6 novembre 2007.

Risultati 1H 2006

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 200 nella conference call che si è tenuta il 28 luglio 2006 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2006

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2006 nella conference call che si è tenuta l'8 maggio 2006 alle ore 15:00.

Debito

Banca Generali non ha debiti finanziari, poiché non ha mai fatto ricorso a prestiti, obbligazioni o prestiti subordinati

Contesto Macroeconomico e Outlook

Il primo trimestre dell’anno è stato caratterizzato dal rialzo dei principali listini azionari a livello globale. Nonostante la diffusione delle varianti del virus e conseguentemente alla terza ondata di contagi, i mercati hanno beneficiato dell’avanzamento della campagna vaccinale che ha consentito di mantenere elevate le stime di crescita del prodotto interno lordo a livello globale atteso per l’anno in corso al +5,6%. In particolare il Pil statunitense ed europeo sono attesi rispettivamente al +6,5% e al +4% circa. Le principali case di investimento, dopo il crollo avvenuto nel 2020, stimano inoltre sia per l’Europa che per gli USA una ripresa dell’inflazione.

Per quanto riguarda le politiche monetarie attuate dalle banche centrali la Fed ha ribadito l’impegno di mantenere bassi i tassi di interesse almeno fino al 2023. In Europa, Christine Lagarde ha annunciato il mantenimento del programma di acquisti di obbligazioni previsto per l’emergenza pandemica (PEPP), dichiarando che quest’ ultimi procederanno ad un ritmo significativamente più alto nel prossimo trimestre al fine di contenere un rialzo troppo rapido dei tassi governativi core.

A livello fiscale in America è stato approvato l’”American Rescue Plan Act”, ovvero il maxi piano di stimolo da 1,9 trilioni voluto dal neopresidente Biden. Quest’ultimo ha poi annunciato il 31 Marzo un piano da 2,25 trilioni di dollari in otto anni per rilanciare le infrastrutture negli Stati Uniti. Tale piano sarà finanziato con un aumento della tassazione alle imprese, che passerebbe dal 21% al 28%. In particolare il programma prevede di destinare 620 miliardi per la rete dei trasporti, 650 miliardi per iniziative legate al miglioramento della qualità della vita, 580 miliardi per il rafforzamento della produzione americana ed infine 400 miliardi indirizzati alla cura di persone anziane e disabili.

Procede anche nei paesi dell’Eurozona la definizione del documento contenente gli obiettivi e le riforme che i paesi intendono realizzare con i fondi europei del “Next Generation EU”. La scadenza per la presentazione di questo documento a Bruxelles è fissata per il 30 aprile 2021. Solo allora, dopo l’approvazione del Consiglio Europeo, le risorse europee saranno disponibili ai vari paesi dell’area euro. Il nostro paese risulta essere il maggior beneficiario del Recovery Fund europeo con 209 miliardi in arrivo, circa il 28% dei fondi stanziati dall’UE.

Nel corso del primo trimestre sui mercati azionari si sono registrati ritorni positivi nell’ordine dei dieci punti percentuali in euro per i paesi sviluppati e di circa il 7% in euro per i mercati emergenti. Il maggiore contributo alla performance è stato fornito dai titoli “value”, in particolare dal settore finanziario ed energetico. Hanno invece registrato performance inferiori alla media i titoli tecnologici, strutturalmente svantaggiati in un contesto caratterizzato da tassi di interesse al rialzo. Nel corso del periodo i titoli ESG hanno sottoperformato gli indici di riferimento a causa principalmente della loro natura di titoli “growth”. Tuttavia gli investimenti sostenibili continueranno a beneficiare delle nuove regolamentazioni dell’Unione Europea, come la più recente SFDR (Sustainable finance disclosure regulation).

Per quanto concerne il mondo obbligazionario, a seguito di aspettative di crescita del Prodotto Interno Lordo a livello globale e di inflazione attesa in risalita nel 2021, si è assistito nel corso del trimestre ad un irripidimento delle principali curve obbligazionarie a livello internazionale. In particolare il decennale americano è passato da un rendimento del 0,91% all’ 1,75%, mentre il Bund tedesco da -0,58% a -0,33%. I differenziali tra i paesi dell’Unione Monetaria Europea non hanno subito particolari variazioni, ad eccezione dello spread BTP-Bund. Quest’ultimo, a seguito della formazione del nuovo governo guidato dall’ex presidente della BCE Mario Draghi, è passato da 112 a 100 bps.

Nel corso del periodo gli spread del credito hanno continuato a comprimersi portandosi ormai sui minimi di periodo grazie anche alla continua iniezione di liquidità proveniente dalle banche centrali. Ad esempio gli spread dei titoli high yield a livello europeo hanno raggiunto i 300 bps circa, mentre durante i primi mesi dell’emergenza pandemica erano arrivati a toccare i 900 bps. Sui mercati valutari si è assistito ad un apprezzamento del dollaro nei confronti dell’Euro dovuto principalmente alle maggiori attese di crescita negli Stati Uniti. Il cambio Euro/Dollaro è passato da 1,22 a 1,17. La moneta unica ha subito inoltre un deprezzamento contro la Sterlina inglese per il 4% circa, mentre si è apprezzata nei confronti dello Yen del 3% circa.

In questa prima parte dell’anno, l’indice generale delle materie prime ha proseguito il trend positivo già iniziato nei mesi precedenti. Il recupero è stato dovuto principalmente alla graduale ripresa dell’attività economica in seguito all’avvio della campagna di vaccinazione a livello globale. In particolare l’indice è stato trainato dal rialzo del prezzo del petrolio (+22% circa). Da segnalare invece il trend negativo dell’oro che è proseguito anche nei primi tre mesi dell’anno.

I principali istituti di ricerca prevedono per i prossimi mesi una forte crescita dell’attività economica, come conferma infatti la stima di crescita del prodotto interno lordo a livello globale attesa poco al di sotto del 6%. Gli Stati Uniti cresceranno ad un ritmo più sostenuto rispetto all’Eurozona, grazie anche al piano di somministrazione dei vaccini che in America prosegue più velocemente. Governi e banche centrali continueranno a sostenere l’economia con politiche monetarie e fiscali espansive. Nel corso dei prossimi mesi bisognerà prestare attenzione ad eventuali fiammate inflazionistiche in particolare negli Stati Uniti. Inoltre sarà fondamentale il proseguo della campagna di vaccinazione in tutto il mondo. I vaccini e la loro efficacia saranno ancora uno dei driver principali per i mercati finanziari nel prossimo trimestre.

Prevedibile evoluzione della gestione e Mega-trend

Nel 2021 lo scenario macroeconomico sarà probabilmente caratterizzato da una crescita generalizzata e sincronizzata, alimentata dall’attesa evoluzione positiva della pandemia. Secondo le stime dell’OECD, il prodotto interno lordo globale del prossimo anno è atteso in crescita del 4,2%, sostenuto dal mantenimento delle manovre espansive attuate da parte di Governi e banche centrali a sostegno dell’intero sistema economico, anche se particolare attenzione verrà posta sul livello del debito pubblico dei Paesi che rappresentano le principali economie internazionali. Su tali prospettive positive incombe tuttavia l’incertezza dei risultati della campagna di vaccinazione e, di conseguenza, dell’evoluzione della situazione pandemica.

In particolare, in Europa, al fine di sostenere la ripresa dalla crisi economica innescata dalla pandemia (stimata a un +3,6%), accanto alle politiche monetarie ultra-espansive, è stato approvato il cosiddetto Recovery Fund, un piano da 750 miliardi per salvare i Paesi più colpiti dalla crisi economica causata dal Coronavirus. Tra questi, il maggior beneficiario sarà l’Italia dove si prevede un 2021 con buona crescita del PIL e bassa inflazione, accompagnate dai rischi di instabilità politica e di downgrade del debito pubblico.

A tale scenario macroeconomico si sovrappongono alcune dinamiche del settore dell’intermediazione finanziaria che ne aumentano la complessità e i relativi rischi, con potenziale impatto sui risultati. In particolare, si evidenzia il permanere di alcune dinamiche di potenziale impatto:

  • la complessità di un mercato caratterizzato da bassi ritorni (con conseguente spinta all’assunzione di maggiori rischi);
  • la volatilità e la permanenza di tassi negativi;
  • la discontinuità in ambito regolamentare (compresa l’entrata a regime della Direttiva MiFID 2);
  • la crescente rilevanza della tecnologia come fattore di successo nel business;
  • l’evoluzione del cliente in termini di alfabetizzazione digitale, finanziaria e attenzione alle tematiche ESG.

In tale contesto, sicuramente complesso ma non privo di ottime opportunità di sviluppo, le scelte orientate all’innovazione di prodotti e servizi, all’implementazione di più forti competenze nella pianificazione patrimoniale e nella consulenza, al rafforzamento della qualità della rete di vendita e all’internazionalizzazione continueranno a dimostrarsi vincenti per garantire alla Banca una crescita sostenibile e orientata al guadagno di ulteriori quote di mercato nel settore del risparmio.

Tutto ciò premesso, e coerentemente con quanto indicato nel Piano Industriale, anche per il 2021, ultimo anno del suddetto piano, l’obiettivo del Gruppo Bancario sarà sempre quello di focalizzare l’attenzione nell’ambito delle famiglie, con un posizionamento sempre più private, una crescente focalizzazione sui temi della sostenibilità e una sempre maggiore dedizione nello sviluppo di soluzioni su misura (sia per quanto riguarda i prodotti di investimento, sia nella sfera dei servizi di consulenza).

Inoltre, in questo contesto di prospettive di crescita dell’economia, l’ampia diversificazione delle suddette soluzioni, con strumenti che spaziano dai Private Markets a sostegno dell’economia reale e delle PMI italiane fino alle gestioni tematiche innovative, completano lo spettro di un’offerta unica nel panorama della consulenza per profondità, versatilità e possibilità di personalizzazione.

In continuità con i progetti avviati all’inizio del Piano Industriale, le principali azioni che verranno intraprese nel 2021 riguarderanno:

  • la crescita della qualità della rete di consulenti, sia attraverso l’erogazione di formazione professionale ai suoi attuali membri, sia tramite l’inserimento di professionisti di alto profilo e professionalità dall’esterno;
  • l’innovazione di prodotto, con l’obiettivo di implementare un’offerta di servizi finanziari flessibili e personalizzabili per il singolo cliente, grazie allo sviluppo di prodotti contenitori e di soluzioni con alta correlazione rischio-rendimento e coerenti con il contesto definito da MiFID 2. L’offerta commerciale sarà, inoltre, sempre più improntata sul tema della sostenibilità e sulla possibilità di offrire un sostegno concreto all’economia reale;
  • lo sviluppo di nuove linee di business attraverso la crescita del risparmio amministrato, perseguita tramite la partnership con Saxo Bank sul trading online e attraverso l’espansione del credito, principalmente nella forma tecnica del Lombard;
  • l’espansione internazionale in Svizzera, attraverso lo sviluppo di BG Valeur secondo il modello di business di Banca Generali;
  • l’affinamento del servizio di consulenza a 360° che, oltre alle consulenze mobiliari, copre le esigenze su tutto il patrimonio del cliente. Grazie ad alcune partnership esclusive, in particolare, la Banca è in grado di fornire consulenza nel campo immobiliare, nel Wealth Planning e passaggio generazionale, nel Corporate Finance, nel Family Office;
  • l’innovazione digitale, con l’obiettivo di migliorare e velocizzare il rapporto Banca-Cliente-Consulente, già ulteriormente implementata nel corso della pandemia;
  • il rafforzamento della comunicazione di un brand solido e innovativo, anche attraverso i nuovi canali social.

Anche grazie alle scelte strategiche di stringere nuove partnership in ambiti a elevato contenuto tecnologico, di migliorare l’efficienza dei processi e di sviluppare le attività a maggior valore aggiunto per la rete e per i clienti, nell’esercizio 2021 Banca Generali punterà a contenere l’incremento dei costi a livelli molto inferiori rispetto alla crescita dei ricavi. Inoltre, il contenuto incremento dei costi sarà prevalentemente indirizzato verso l’innovazione digitale e verso lo sviluppo di prodotti e servizi finalizzati a migliorare ulteriormente la qualità della consulenza prestata ai clienti e la produttività della rete.

Scopri i bilanci e le relazioni

I nostri bilanci e le relazioni relative ai risultati.