Risultati finanziari

Risultati 2020: nuovi picchi di masse e raccolta con una proposta di dividendo a €3,30 per azione

In evidenza

Dati al 31.12.2020
€ 74,5 mld
Masse in gestione
€ 274,9 mln
Utile netto
17,1%
CET1 ratio
18,4%
Total Capital Ratio

Risultati Finanziari 2020

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi sotto la presidenza di Giancarlo Fancel, ha approvato i risultati consolidati al 31 dicembre 2020.

Risultati finanziari

Risultati 9M 2020

Banca Generali ha approvato i risultati relativi al terzo trimestre 2020.

Risultati 1H 2020

Banca Generali ha approvato i risultati relativi al primo semestre 2020.

Risultati 1Q 2020

Risultati Finanziari 2019

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali, riunitosi sotto la presidenza di Giancarlo Fancel, ha approvato la Relazione Annuale Integrata al 2019 comprensiva della Relazione sulla gestione consolidata, Relazione sulla gestione individuale e Dichiarazione non Finanziaria redatta ai sensi del D.lgs 254/2016 (c.d. bilancio integrato), la proposta di dividendo e la convocazione dell’Assemblea degli Azionisti per la data del 23 aprile 2020

Risultati 9M 2019

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al terzo trimestre 2019 nella conference call che si è tenuta giovedì 31 ottobre 2019 alle ore 14:00.

Risultati 1H 2019

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2019 nella conference call che si è tenuta martedì 30 luglio 2019 alle ore 14:00.

Risultati 1Q 2019

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2019 nella conference call che si è tenuta martedì 8 maggio 2019 alle ore 14:00.

Risultati 2018

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2018 nella conference call che si è tenuta il 7 febbraio 2019 alle ore 15:00. 

Risultati 9M 2018

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al terzo trimestre 2018 nella conference call che si è tenuta martedì 6 novembre 2018 alle ore 14:00

Risultati 1H 2018

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2018 nella conference call che si è tenuta giovedì 26 luglio 2018 alle ore 14:00.

Risultati 1Q 2018

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2018 nella conference call che si è tenuta lunedì 23 aprile 2018 alle ore 14:00.

Risultati 2017

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2017 nella conference call che si è tenuta il 9 febbraio 2018 alle ore 15:00. Di seguito i risultati annuali di Banca Generali in formato digitale: Relazione finanziaria annuale 2017

Risultati 9M 2017

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2017 nella conference call tenutasi l'8 novembre 2017.

Risultati 1H 2017

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2017 nella conference call che si è tenuta il 27 luglio 2017 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2017

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2017 nella conference call che si è tenuta il 9 maggio 2017 alle ore 15:00.

Risultati 2016

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2016 nella conference call che si è tenuta il 10 febbraio 2017 alle ore 15:00. Di seguito i risultati annuali di Banca Generali in formato digitale: Relazione annuale finanziaria 2016

Risultati 9M 2016

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2016 nella conference call tenutasi l'8 novembre 2016.

Risultati 1H 2016

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2016 nella conference call che si è tenuta il 26 luglio 2016 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2016

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2016 nella conference call che si è tenuta il 11 maggio 2016 alle ore 15:00.

Risultati 2015

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2015 nella conference call che si è tenuta il 10 marzo 2016 alle ore 15:00. Di seguito i risultati annuali di Banca Generali in formato digitale: Relazione annuale finanziaria 2015

Risultati 9M 2015

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2015 nella conference call tenutasi il 29 ottobre 2015.

Risultati 1H 2015

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2015 nella conference call che si è tenuta il 28 luglio alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2015

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2015 nella conference call che si è tenuta il 4 maggio 2015 alle ore 15:00.

Risultati 2014

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2014 nella conference call che si è tenuta l'1 aprile 2015 alle ore 15:00. 

Risultati 9M 2014

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2014 nella conference call tenutasi il 4 novembre 2014.

Risultati 1H 2014

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2014 nella conference call che si è tenuta il 29 luglio 2014 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2014

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2014 nella conference call che si è tenuta l'8 maggio 2014 alle ore 15:00.

Risultati 2013

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2013 nella conference call che si è tenuta il 10 marzo 2014 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2013

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2013 nella conference call tenutasi il 5 novembre 2013.

Risultati 1H 2013

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2013 nella conference call che si è tenuta il 26 luglio 2013 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2013

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2013 nella conference call che si è tenuta il 7 maggio 2013 alle ore 15:00.

Risultati 2012

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2012 nella conference call che si è tenuta l'8 marzo 2013 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2012

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2012 nella conference call tenutasi il 6 novembre 2012.

Risultati 1H 2012

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2012 nella conference call che si è tenuta il 25 luglio 2012 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2012

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2012 nella conference call che si è tenuta l'8 maggio 2012 alle ore 15:00.

Risultati 2011

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2011 nella conference call che si è tenuta il 13 marzo 2012 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2011

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2011 nella conference call tenutasi il 7 novembre 2011.

Risultati 1H 2011

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2011 nella conference call che si è tenuta il 29 luglio 2011 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2011

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2011 nella conference call che si è tenuta il 10 maggio 2011 alle ore 15:00.

Risultati 2010

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2010 nella conference call che si è tenuta il 10 marzo 2011 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2010

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2010 nella conference call tenutasi il 5 novembre 2010.

Risultati 1H 2010

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2010 nella conference call che si è tenuta il 30 luglio 2010 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2010

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2010 nella conference call che si è tenuta l'11 maggio 2010 alle ore 15:00.

Risultati 2009

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2009 nella conference call che si è tenuta l'8 marzo 2010 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2009

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2009 nella conference call tenutasi il 4 novembre 2009.

Risultati 1H 2009

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2009 nella conference call che si è tenuta il 29 luglio 2009 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2009

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2009 nella conference call che si è tenuta l'11 maggio 2009 alle ore 15:00.

Risultati 2008

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2008 nella conference call che si è tenuta il 12 marzo 2009 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2008

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2008 nella conference call tenutasi il 28 ottobre 2008.

Risultati 1H 2008

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2008 nella conference call che si è tenuta il 30 luglio 2008 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2008

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2008 nella conference call che si è tenuta il 6 maggio 2008 alle ore 15:00.

Risultati 2007

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2007 nella conference call che si è tenuta il 13 marzo 2008 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2007

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2007 nella conference call tenutasi il 30 ottobre 2007.

Risultati 1H 2007

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 2007 nella conference call che si è tenuta il 30 luglio 2007 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2007

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2007 nella conference call che si è tenuta il 7 maggio 2007 alle ore 15:00.

Risultati 2006

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al 2006 nella conference call che si è tenuta l'8 marzo 2007 alle ore 15:00.

Risultati 9M 2006

Banca Generali ha presentato i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2006 nella conference call tenutasi il 6 novembre 2007.

Risultati 1H 2006

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo semestre 200 nella conference call che si è tenuta il 28 luglio 2006 alle ore 15:00.

Risultati 1Q 2006

Banca Generali ha presentato i risultati relativi al primo trimestre 2006 nella conference call che si è tenuta l'8 maggio 2006 alle ore 15:00.

Debito

Banca Generali non ha debiti finanziari, poiché non ha mai fatto ricorso a prestiti, obbligazioni o prestiti subordinati

Contesto Macroeconomico e Outlook

Il terzo trimestre dell'anno è stato caratterizzato da una fase di rialzo dei principali listini azionari avvenuta sulla scia di un contenimento della diffusione dei contagi che ha consentito una ripresa dell’attività economica all’interno delle principali economie a livello globale. Nel corso del mese di Settembre, lo spettro di una seconda ondata di contagi da Covid 19 e la mancanza di un vaccino, per il quale probabilmente bisognerà attendere fino al prossimo anno, hanno innescato negli investitori una fase di risk off che tuttavia ha portato i principali indici azionari a chiudere ugualmente il trimestre con segno positivo. In particolare il mercato americano, trainato soprattutto dai titoli tecnologici, ha sovraperformato il mercato europeo di circa cinque punti percentuali.

La Federal Reserve ha diffuso le stime per il PIL americano (-3,7% nel 2020, migliori delle attese e +4,0% nel 2021) ed ha abbassato le sue previsioni per la disoccupazione al 7,6% per l'anno in corso alla luce del rimbalzo dell'economia americana avvenuta negli ultimi mesi. Per quanto riguarda l’Eurozona, la contrazione del prodotto interno lordo è stimata all’8,1% per l’anno in corso mentre è attesa in crescita del +5,1% nel 2021.

Nel corso del periodo le politiche fiscali e monetarie espansive attuate da governi e banche centrali a livello globale hanno continuato a sostenere l’andamento degli indici azionari. L'attivo di bilancio della Fed è aumentato da fine Febbraio di quasi $ 3000 miliardi, pari al 13,4% del Pil statunitense del 2019 mentre a livello fiscale il governo americano ha stanziato aiuti superiori a quelli utilizzati durante la crisi finanziaria del 2008. Inoltre, al fine di stimolare ulteriormente la ripresa economica, durante l’annuale simposio di Jackson Hole, il presidente della FED Jerome Powell ha annunciato la revisione della strategia di politica monetaria col passaggio all’“average inflation targeting”. D’ora in poi il target d’inflazione del 2%, misurato dalla variazione dell’indice della spesa per consumi personali, sarà valutato in media, accettando periodi di inflazione sopra il target (overshooting) a compensazione di quelli in cui, come nella fase attuale, ci si trova in una situazione di bassa inflazione. Infine la banca centrale americana ha dichiarato che allo scopo di mantenere un corretto funzionamento dei mercati finanziari e assicurare condizioni finanziarie espansive i tassi resteranno all’attuale livello dello 0-0,25% almeno fino alla fine del 2023, mentre gli acquisti di titoli proseguiranno ai ritmi attuali di 80 miliardi di dollari al mese (più 40 per le Mortgage-backed securities).

In risposta alla pandemia si è mossa in modo unitario anche l’Europa. Sul fronte della politica fiscale i leader europei hanno approvato il piano straordinario (“Recovery fund”) da 750 miliardi per salvare i Paesi più colpiti dalla crisi economica causata dal Coronavirus. Tra questi, l’Italia riceverà il 28% degli aiuti per un totale di 209 miliardi da impiegare per la ricostruzione del tessuto sociale e produttivo del paese. La linea europea prevede che la maggior parte degli aiuti siano destinati alla sostenibilità con particolare attenzione allo spreco delle risorse energetiche. L’Europa si è posta l’obiettivo di divenire il primo continente “carbon neutral” entro il 2050. Per questa ragione gli aiuti economici saranno destinati in modo che la crescita economica sia sempre più slegata dall’utilizzo delle risorse. L’adozione delle strategie dell'UE per l'integrazione dei sistemi energetici e per l'idrogeno prepara la strada verso un settore energetico pienamente decarbonizzato e più efficiente.

Per quanto riguarda la politica monetaria la Banca centrale europea ha annunciato che i tassi rimarranno fermi almeno fino a quando l’economia non raggiungerà un’inflazione del 2% e tenderà a superare tale livello. Rispetto alla FED, il margine d’azione della BCE è assai limitato, anche perché la sua “mission” riguarda esclusivamente la stabilità dei prezzi senza un target sul livello di occupazione. Gli acquisti di titoli continueranno attraverso il PEPP (Pandemic Emergency Purchase Programme) all’attuale livello di 120 miliardi al mese.

Nel corso del terzo trimestre l’indice Eurostoxx 50 ha avuto un andamento laterale contraddistinto da alcune fasi di volatilità dovute in primo luogo all’evoluzione della situazione pandemica mentre l’S&P 500 e l’indice dei paesi emergenti hanno fatto registrare performance positive in Euro nell’ordine dei 3-4 punti percentuali spinti in particolare dalla performance dei titoli “tech”. A sovraperformare sono stati settori come la tecnologia e i settori ciclici industriali. Hanno invece registrato performance inferiori alla media il settore energetico e quello bancario.

A fronte del rallentamento dell’economia in atto e dei consistenti stimoli monetari attuati dalle banche centrali il rendimento del decennale tedesco si è mantenuto su livelli prossimi allo -0,50% mentre quello del treasury americano è rimasto sostanzialmente invariato sui minimi degli ultimi anni a quota 0,68%. I differenziali tra i paesi dell’Unione Monetaria Europea hanno subito un restringimento. In particolare lo spread Btp-Bund ha raggiunto, durante il mese di Settembre, un valore di circa 138 bps, grazie soprattutto all’accordo sull’utilizzo del Recovery Fund che farà dell’Italia il primo beneficiario. Per quanto riguarda i titoli corporate a causa dell’elevato fabbisogno di finanziamento da parte delle imprese, le emissioni rilevate tra Giugno e Agosto sono state l’80% in più rispetto alla media degli ultimi dieci anni. Gli spread del credito nel corso del periodo hanno dapprima continuato il graduale percorso di normalizzazione iniziato a partire dalla fine del mese di Marzo per poi subire una frenata nelle ultime settimane di Settembre a causa dell’incertezza relativa all’effettiva ripresa dell’economia.

Sui mercati valutari si è assistito ad un deprezzamento del dollaro nei confronti dell’euro. Nel trimestre, il cambio Euro/Dollaro è passato da 1.12 a 1.17. Questo movimento della valuta può rappresentare un problema per un’economia orientata all’esportazione come quella europea che esporta circa il 46% del proprio PIL contro il 12% degli Stati Uniti. La moneta unica ha inoltre guadagnato rispettivamente il 2% e l’1% circa contro Yen e Sterlina.

Durante il terzo trimestre del 2020, l’indice generale delle materie prime, dopo i forti ribassi che hanno caratterizzato la prima parte dell’anno, ha fatto registrare un buon recupero. Il principale fattore di sostegno è stato il graduale recupero dell’attività economica globale originato dall’allentamento delle misure di “lockdown” precedentemente adottate per fermare la diffusione della pandemia. Il rialzo ha coinvolto tutti i sub-comparti dell’indice generale delle materie prime, da quelli più ciclici come l’energetico e l’industriale a quelli meno legati all’andamento del ciclo economico come il settore agricolo e quello dei metalli preziosi. All’interno di quest’ultimo settore ha fatto ancora una volta da traino l’oro, acquistato come bene rifugio dagli investitori.

Le principali case di investimento globali prevedono per i prossimi mesi una graduale ripresa dell’attività economica. L’Eurozona, nonostante l’adozione del Recovery Fund crescerà ad un ritmo più contenuto rispetto agli Stati Uniti. Governi e banche centrali continueranno ad adottare politiche monetarie e fiscali espansive a sostegno dell’economia. Nel corso delle prossime settimane saranno comunque molte le fonti di incertezza presenti a livello globale. Bisognerà in particolar modo prestare attenzione all’evoluzione della situazione dei contagi, alla possibile scoperta di un vaccino e all’esito delle elezioni americane che segneranno un crocevia importante per l’andamento dei mercati nell’ultimo trimestre dell’anno.

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