Nel 2025, anche negli Usa, la ripresa delle IPO rispetto al deludente 2024 è stata notevole. Secondo i dati di Renaissance Capital, azienda specializzata nella ricerca e negli investimenti relativi alle quotazioni, ben 202 imprese sono sbarcate sul mercato azionario nel 2025, segnando un +35% rispetto all'anno precedente. I proventi sono stati di 44 miliardi di dollari, quasi il 50% in più rispetto al 2024.
Gli occhi del mercato sono ora puntati su alcuni grandi nomi del tech: da SpaceX e xAI di Elon Musk, ad Anthropic, passando per OpenAI e Databricks.
Proprio SpaceX, secondo alcuni osservatori, si starebbe preparando per una quotazione da record, con una valutazione che, secondo quanto riportato da alcuni media, potrebbe arrivare a 1.500 miliardi di dollari.
Anche OpenAI, sviluppatore di ChatGPT e miccia dell’hype che sta trascinando da anni l'AI generativa, è tra le società più attese e osservate in chiave IPO. La valutazione implicita potrebbe essere di oltre 500 miliardi di dollari, forte di ricavi in crescita robusta. Tuttavia, la redditività reale della società, l'intensità di capitale del suo business model e la complessa struttura di governance restano punti interrogativi per molti analisti.
Sull’altro lato dell’Oceano, nel Regno Unito, gli investitori sperano nel definitivo “disgelo” delle IPO sul listino di Londra. E tutti gli occhi sono puntati su Revolut, il gigante del fintech che con l’ultimo round di finanziamento di novembre 2025 (che ha coinvolto anche NVIDIA), avrebbe raggiunto una valutazione implicita di 75 miliardi di dollari.