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PMI2Change: Banca Generali getta il ponte tra risparmio e impresa per crescere insieme
30 giugno 2026#Private Banking

PMI2Change: Banca Generali getta il ponte tra risparmio e impresa per crescere insieme

L’iniziativa della banca del Leone, sempre più punto di riferimento per gli imprenditori, è diretta a rilanciare il mercato azionario come leva concreta di crescita delle PMI italiane. Un indice, ‘Intermonte Valore Italia’, dedicato alle migliori società quotate del segmento e un ETF attivo per collegare il risparmio delle famiglie e il fabbisogno di crescita delle imprese, riportando le eccellenze produttive al centro di Piazza Affari

Le piccole e medie imprese sono la spina dorsale dell’economia italiana. Radicate nei territori, custodiscono competenze industriali, capacità di innovazione e filiere produttive che rendono unico il Paese. Eppure, sul fronte dell’accesso ai capitali, molte di queste realtà esprimono ancora un potenziale solo in parte valorizzato.

 

È da questa consapevolezza che nasce PMI2Change, iniziativa presentato da Banca Generali a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana, per rafforzare il legame tra risparmio privato, mercato dei capitali e imprese. Per farlo, il gruppo bancario ha sviluppato l’indice “Intermonte Valore Italia”, dedicato a cento società quotate non incluse nel FTSE MIB, selezionate in base a criteri qualitativi e prevede il lancio di un ETF a gestione attiva e PIR compliant, che investirà nell’universo definito dal nuovo indice.

Il suono della campanella per il lancio dell'ETF in Borsa Italiana

PMI2Change è un importante passo nel percorso per continuare a rafforzare il ruolo di Banca Generali quale banca di riferimento per l’imprenditore, attraverso un’offerta integrata che affianca alla consulenza patrimoniale servizi dedicati allo sviluppo delle imprese. Un’iniziativa che guarda alle PMI non solo come segmento di investimento, ma come parte centrale del percorso di crescita, competitività e continuità del sistema produttivo italiano.

 

Crediamo fortemente nel valore delle imprese italiane e dei loro imprenditori. PMI2Change nasce per accompagnare questo patrimonio di competenze e capacità produttiva verso nuove opportunità di crescita, creando un collegamento più diretto tra risparmio privato ed economia reale”, ha dichiarato Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali. “L’accesso al capitale e il confronto con il mercato sono leve decisive per sostenere competitività e sviluppo nel lungo periodo, rafforzando il nostro ruolo di banca al fianco dell’imprenditore”.

L'AD di Banca Generali, Gian Maria Mossa

Il punto di partenza è un dato significativo: le società quotate con capitalizzazione inferiore al miliardo di euro rappresentano circa l’80% delle aziende presenti in Borsa, ma solo il 3% della capitalizzazione complessiva. Una distanza che riflette il divario tra valore industriale e riconoscimento di mercato, accentuato dalla minore liquidità e dalla crescente concentrazione degli investitori sui titoli di maggiore dimensione.

 

Per contribuire a colmare questo divario, Banca Generali e Intermonte hanno sviluppato l’indice “Intermonte Valore Italia”, dedicato a cento società quotate su Borsa Italiana con capitalizzazione inferiore a un miliardo di euro e non incluse nel FTSE MIB. La selezione considera qualità della governance, flottante, copertura degli analisti, solidità finanziaria, indebitamento e diversificazione del paniere.

 

Da oltre trent’anni Intermonte è un punto di riferimento per investitori e PMI sul mercato italiano”, ha ricordato l’amministratore delegato di Intermonte Guglielmo Manetti. “Con questa iniziativa vogliamo rilanciare l’attenzione verso le piccole e medie imprese quotate, aiutando gli imprenditori a considerare la Borsa non solo come un traguardo, ma come uno strumento per finanziare la crescita, aumentare la visibilità e rafforzare la governance”.

 

Il risultato è una fotografia di eccellenze italiane attive in settori come beni di consumo, meccanica, tecnologia, energia e salute. A fine 2025 le aziende incluse nell’indice esprimevano circa 33 miliardi di euro di fatturato, con una crescita media annua del 16% negli ultimi due anni, e impiegavano quasi 120 mila persone: imprese capaci di innovare, esportare e generare occupazione, ma spesso meno visibili rispetto ai grandi gruppi quotati.

 

PMI2Change prevede anche il lancio di un ETF a gestione attiva e PIR compliant, realizzato con Investlinx e Intermonte, che investirà nell’universo definito dal nuovo indice. L’obiettivo è rendere più immediato il collegamento tra risparmio delle famiglie e fabbisogno di crescita delle imprese, favorendo un circuito virtuoso a sostegno di progetti industriali e sviluppo dimensionale.

Le informative relative ai ribilanciamenti periodici dell’indice “Intermonte Valore Italia” saranno comunicate con cadenza semestrale. I dati finanziari e la ricerca sulle società incluse nell’indice saranno consultabili sul sito di Websim, la piattaforma digitale di Intermonte dedicata all’innovazione finanziaria, attiva nella consulenza agli investimenti e punto di riferimento per investitori, consulenti finanziari, private banker e PMI.

 

L’iniziativa guarda anche oltre le società già presenti in Borsa. In Italia le PMI non quotate sono quasi cinque milioni e, secondo le stime, tra 5.000 e 10.000 aziende avrebbero già le caratteristiche per valutare un percorso di quotazione. Per molte imprese, il mercato dei capitali può diventare una leva per finanziare crescita, governance, internazionalizzazione, innovazione e continuità generazionale.

 

Per accompagnare questo percorso, Banca Generali e Intermonte, insieme a partner come Borsa Italiana e PwC Italia, avvieranno dall’autunno un roadshow nelle principali aree del Paese. Sarà un’occasione di confronto con gli imprenditori sul ruolo della finanza come strumento di sviluppo e sul valore di una consulenza capace di leggere insieme patrimonio personale, familiare e d’impresa.

 

In questa prospettiva, PMI2Change si inserisce nell’evoluzione di Banca Generali come banca al fianco dell’imprenditore: un percorso avviato con servizi di wealth advisory sempre più integrati e rafforzato dall’ingresso di Intermonte nel Gruppo, che amplia le competenze nell’investment banking e nel corporate advisory.

 

Con PMI2Change, Banca Generali prova così a costruire un ponte più solido tra risparmio, mercato e impresa: una sfida che riguarda le PMI e la capacità del Paese di valorizzare le proprie eccellenze produttive, renderle più visibili agli investitori e trasformare il mercato dei capitali in una leva concreta di crescita sostenibile.

 

Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali
“Crediamo fortemente nel valore delle imprese italiane e dei loro imprenditori. PMI2Change nasce per accompagnare questo patrimonio di competenze e capacità produttiva verso nuove opportunità di crescita, creando un collegamento più diretto tra risparmio privato ed economia reale. L’accesso al capitale e il confronto con il mercato sono leve decisive per sostenere competitività e sviluppo nel lungo periodo, rafforzando il nostro ruolo di banca al fianco dell’imprenditore”.

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