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01 ottobre 2020

Relazione e tecnologia, le nuove frontiere del private banking secondo Banca Generali

La diffusione della pandemia da coronavirus e il conseguente lockdown hanno costretto la quasi totalità dei settori produttivi –  non solo quello della consulenza finanziaria – a ripensare il proprio modello di business valorizzando ancor di più la tecnologia; in Banca Generali abbiamo affrontato il nuovo scenario con tempestività.

Come racconta il nostro Chief Operation Officer & Head of Innovation Riccardo Renna al magazine Patrimoni: "Ci siamo attivati fin dal primo caso di contagio in Italia, accelerando il percorso di aggiornamento tecnologico già in atto da tempo e implementando rapidamente tutta una serie di nuove funzionalità che hanno consentito ai nostri consulenti di poter affiancare i clienti anche a distanza. La digitalizzazione per Banca Generali è un’opportunità". Spiega Renna: "nel mondo della consulenza finanziaria genererà un forte vantaggio soprattutto per la figura del private banker che ne uscirà fortemente valorizzata poiché sarà maggiormente in grado di far emergere il proprio valore aggiunto".

Sfruttare il digitale con strumenti rafforzati

In questi mesi abbiamo rafforzato la nostra app di Digital Collaboration per la conferma degli ordini via smartphone con numeri confortanti: fino a prima della crisi la app veniva usata da meno del 50% della nostra clientela; durante il lockdown invece ha raggiunto una media dell’80-85%. Un importante  salto culturale che si sta confermando anche ora che il lockdown è finito. Riccardo Renna aggiunge: “ci siamo poi concentrati anche sulla semplificazione dell’execution per tutta quella fascia di clientela meno avvezza al digitale e al mondo delle app. Abbiamo introdotto, inoltre, la possibilità di effettuare operazioni anche tramite email o registrando un audio telefonico attraverso il nostro contact center, due soluzioni che sono risultate molto apprezzate”.

La relazione consulente-cliente: tra esigenze di protezione e gestione della volatilità

Nella varie fasi della pandemia da coronavirus la rete di consulenti è stata sempre vicina ad ogni singolo cliente per guidare lo spostamento della componente più rischiosa dei propri investimenti verso soluzioni di maggiore protezione e meno legate alla volatilità del periodo; protezione e consulenza per far comprendere i rischi dati dall’insicurezza di quei mesi. In questo senso l’ampiezza dell’offerta e la professionalità dei nostri banker sono risultate fondamentali. Il rapporto cliente-consulente è certamente cambiato a causa del covid, ma ha rafforzato ancor più il legame di fiducia tra le parti. Renna racconta: "prima della diffusione del Covid19, la relazione si sviluppava prevalentemente in presenza fisica, con appuntamenti costanti in ufficio, filiale o a domicilio. Oggi, invece, assistiamo ad un consolidamento di tutte quelle pratiche sviluppatesi durante il lockdown come le videochiamate o gli scambi di email: modalità di contatto che prima erano una rarità ma che ora sono divenute un’abitudine all’ordine del giorno”. Così l’uso della tecnologica consente di avvicinare ulteriormente la relazione e accompagnare passo dopo passo anche da remoto il cliente nelle scelte di pianificazione e protezione del proprio patrimonio e dei propri risparmi.

I servizi più richiesti? Quelli ad alto livello di diversificazione

Durante la pandemia da coronavirus i nostri clienti hanno aumentato il proprio livello di protezione dei patrimoni guardando a soluzioni più prudenti e utili a superare il forte scossone subito dai mercati. Oggi, con la situazione sotto controllo, la clientela private cerca di portare un contributo concreto al rilancio dell’economia del nostro Paese. Renna racconta le nostre iniziative in questa direzione: “Stiamo registrando un crescente consenso per tutte quelle soluzioni che investono in economia reale, come ad esempio il mondo degli strumenti alternativi, dei mercati privati o degli Eltif. Soluzioni che per altro possono rappresentare anche una buona opportunità per elevare ulteriormente il livello di diversificazione dei portafogli.

Oltre a queste soluzioni che guardano all’innovazione anche i prodotti più tradizionali, come gli investimenti assicurativi, hanno riscosso molta attenzione. Allo stesso modo abbiamo registrato una crescita del contributo dalla consulenza evoluta, che grazie all’esclusività della nostra piattaforma proprietaria BG Personal Advisory consente una mappatura completa sul patrimonio complessivo delle famiglie.

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